SuperAbile







"Uno più uno", foto e pensieri per raccontare l'amore per la vita

Alberto Bilardo è un ragazzo solare che ha sempre sorriso alla vita e con tanta forza di volontà. In un libro fotografico, il 24enne con tetraparesi spastica racconta due forti passioni: quella per la fotografia e quella per la barca a vela

26 gennaio 2020

PALERMO - Un grande amore verso la vita espresso dalla profondità delle immagini fotografiche, accarezzate da pensieri e versi poetici. E' "Uno più uno" il libro fotografico di Alberto Bilardo, un giovane di 24 anni, con tetraparesi spastica che, nonostante le sue difficoltà  motorie e linguistiche, nel tempo è riuscito a portare avanti due forti passioni, quella per la fotografia e quella per la barca a vela. Il volume è la declinazione dell'alfabeto delle emozioni: A come amore, B come Barriere, D come disabile, E come emozioni, L come libertà, N come navigare, S come speranza. "La sofferenza ha tante forme e una è quella che ti fa disabile. Ed è una forma che non fa paura - scrive Alberto Bilardo, declinando il concetto di speranza nella fotografia di un bambino - anzi ti spinge a condividere e a lottare, spesso trasformandosi nel miracolo di vite che s'incontrano, dando luce ad un'altra creatura (…)".
 
Alberto, è un ragazzo solare che ha sempre sorriso alla vita e con tanta forza di volontà, grazie anche all'aiuto dei suoi familiari, non si è fermato mai davanti agli ostacoli, anzi ha sempre cercato di superarli mettendosi in gioco e valorizzando tutte le sue risorse. 
 
Dal 2015 ad oggi diverse sono state le mostre fotografiche a cui ha partecipato con le sue opere. Tra i premi che ha ricevuto, nel 2017 il premio Gogol Sorriso con la nomina di ambasciatore del sorriso e la targa di riconoscimento per l'impegno profuso nel progetto I can do it presso Palazzo delle Aquile.
 
"Ho voluto questo titolo, 'Uno più uno', perché mi sono reso conto che ogni persona non può fare a meno degli altri - dice -. Dico questo non perché ho una disabilità ma perché in fondo ognuno di noi ha bisogno degli altri e l'unione di più persone alla fine dà una forza molto più bella ed intensa. Mi sono ispirato proprio all'amore, che mi ha permesso di raggruppare tanti pensieri e versi che accompagnano ogni fotografia. Le foto ritraggono il mare, la montagna, i tramonti ma anche i bambini e le coppie che si amano". "Non ho mai vissuto la mia disabilità come uno ostacolo, perché grazie alla mia forza di volontà sono riuscito a raggiungere tanti bei traguardi sia nella fotografia  che nella barca a vela. Inoltre tra le foto ho voluto dedicare un pensiero all'assessore regionale dei beni culturali Sebastiano Tusa (morto in un disastro aereo). Il mare, oltre alla fotografia, è un'altra mia grandissima passione perché è il luogo in cui mi sento libero che mi trasmette un profondo senso di eternità. Desidero continuare questa passione della vela perché il mio sogno è quello di diventare timoniere per potere andare lontano. Questo libro è per me la testimonianza del mio amore per la vita che mi spinge a dire che, nonostante le difficoltà della disabilità, ci si può impegnare per raggiungere tanti obiettivi come tutte le persone. Il mio sogno è quello di lavorare, di farmi una famiglia e di continuare la fotografia. La vita è bellissima e sicuramente c'è un disegno che ci caratterizza sia nei momenti belli che in quelli meno belli".
 
Chi l'ha sempre accompagnato e supportato in tutto il suo percorso di vita con l'amore che solo un genitore sa dare è stata la mamma Laura Cantone. "Alberto è sempre stato, fin da piccolo, un ragazzo dotato di una sensibilità straordinaria. Ricordo che, nonostante le difficoltà e le numerose cadute che faceva perché voleva camminare, non si perdeva mai d'animo, rialzandosi sempre sorridendo. Non si è mai scoraggiato facendosi amare da tutti. La disabilità l'ha cominciata a notare perché erano i compagni a sottolineargliela. Quando qualcuno lo prendeva in giro, lui utilizzava però gli stessi strumenti, prendendo in giro chi lo derideva. Oggi , con questa raccolta arricchita anche dai sui pensieri Alberto ha raggiunto un passo avanti anche dal punto di vista artistico e professionale. Ormai viene spesso chiamato come fotografo volontario in occasione di tanti eventi. Speriamo che la fotografia possa diventare davvero la sua professione artistica reale".

di Serena Termini

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati