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La musica è integrazione: la 'ciurma' Rulli Frulli aprirà il Sinodo giovani

L'11 agosto la banda di Finale Emilia, che comprende anche 15 ragazzi con disabilità, aprirà l'incontro dei giovani italiani con Papa Francesco al Circo Massimo. Strumenti autoprodotti con materiali di riuso, coinvolgendo genitori e parenti

25 luglio 2018

BOLOGNA -Saranno i “Rulli Frulli” ad aprire l’incontro del Pontefice con i giovani delle 200 diocesi di tutt’Italia, sabato 11 agosto a Roma, al Circo Massimo. La banda di Finale Emilia, nata nel 2010 da un’idea dell’insegnante Federico Alberghini come progetto sperimentale della Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli” di Mirandola, è stata scelta dal Sinodo dei Giovani come miglior progetto di integrazione. Di Rulli Frulli fanno parte infatti persone diverse tra loro, per età e per abilità, che suonano percussioni in gran parte “autoprodotte” con materiali di riuso. Negli anni il numero dei partecipanti si è ampliato: la banda oggi conta ben 70 membri tra bambini, bambine, adolescenti e giovani. Un gruppo composito per età, genere e capacità che ha permesso l’inserimento nel progetto di quindici ragazzi diversamente abili. Ad affiancare Federico Alberghini oggi ci sono altri tre docenti, Marco Golinelli, Federico Bocchi e Sara Setti.
 
Il gruppo non si è arreso al sisma del 2012: ha continuato a suonare anche dopo le terribili scosse del 20 e 29 maggio di sei anni fa, trovando ‘casa’ dove poteva, prima di quella definitiva a Finale, finendo poi per essere la banda che ha accolto l’arrivo di Papa Francesco in Emilia nel 2017 quando il Santo Padre venne in visita nelle zone terremotate.
 
“Suonare al Circo Massimo - racconta Federico Alberghini,ideatore, anima e insegnante della banda - con artisti importanti rappresenta per noi una straordinaria conferma della nostra proposta musicale. Prima di tutto siamo musicisti e questo progetto che vive di musica trova nell’ultimo album, ‘Arcipelago’, tante delle emozioni della nostra avventura e del nostro sentire. In tutta questa esperienza - prosegue Alberghini -, in ciò che è la banda, e che avremo modo di raccontare al Circo Massimo, la cosa meravigliosa è vedere il ragazzo normodotato aiutare il ragazzo disabile nel costruire il suo strumento: questo - dimostra quanto significhi la Rulli Frulli per l’integrazione degli allievi”.
 
L’appuntamento dell’11 agosto a Roma è stato presentato oggi in Regione. “Siamo orgogliosi di questa esperienza, che nasce dal territorio e che testimonia come non mai la volontà di ‘fare insieme’ della nostra terra - ha sottolineato il presidente Bonaccini -, un’orchestra, appunto, un gruppo a più voci, tutte uniche e indispensabili, guidato da principi che rappresentano in sé l’Emilia-Romagna. Giovani e giovanissimi uniti in un progetto culturale, sociale e didattico di altissimo livello, che coinvolge anche parenti e amici, in una rete condivisa e solidale con dentro anche istituzioni e amministratori locali”.
 
“La storia della banda Rulli Frulli è semplicemente straordinaria - commenta l’assessore Costi -. Nata come progetto sperimentale legato all’integrazione e al riutilizzo creativo di materiali di recupero, oggi è una realtà capace di superare le differenze facendo ‘musica d’insieme’. Per di più lo ha fatto negli anni del sisma, superando anche le difficoltà logistiche. Nel 2015 li abbiamo voluti nella nostra vetrina di EXPO a Milano per simboleggiare lo spirito della nostra terra. La banda - aggiunge Costi - ha una magia unica. Il sapersi tutti diversi dà loro una forza incredibile. Anche il Papa, che li ha visti esibirsi nella sua visita a Mirandola, evidentemente è rimasto colpito da questa magia che emoziona tutti”.
 
Rulli Frulli concentra l’attività sulla condivisione e sulla ricerca del suono e delle sue sfumature, con laboratori di costruzione di strumenti musicali a partire da materiali di recupero (tubi, piastrelle, pentole, bidoni di vari materiali, cestelli di lavatrici). Capire le potenzialità di un materiale sonoro e capire un oggetto che suona, come suona e perché è un modo istintivo di entrare in contatto con lo strumento e permette ai ragazzi di parlare il linguaggio universale del ritmo. A partire dal 2013, la svolta: si decide di portare in un vero e proprio tour l’album della banda, “Ciurma”. Di anno in anno, la crescita musicale della Rulli Frulli ha permesso di ampliare le opportunità di esibizione, portandola in contesti molto ambiti come Expo nel 2015, il Concerto del Primo Maggio a Roma nel 2016, la partecipazione come ospiti musicali del programma “Stasera a casa di Mika”.
 
Grazie a queste esibizioni è sempre più riconosciuto il lavoro portato avanti da Rulli Frulli, sia dal punto di vista sociale che musicale. La banda è stata chiamata, infatti, a presentare la propria metodologia nelle scuole dell’Emilia-Romagna e di altre regioni, e l’Università Cattolica di Milano ha annunciato di volere “codificare” quest’esperienza in un vero e proprio metodo didattico scientifico.

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