SuperAbile






In Sportelli e Associazioni

Notizie


Aperte le candidature al premio Omar su malattie e tumori rari

Da oggi è possibile candidarsi alla VII edizione del Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari, l'appuntamento annuale organizzato dall'Osservatorio malattie rare in partnership con i principali stakeholder del settore

16 luglio 2019

ROMA - Da oggi è possibile candidarsi alla VII edizione del Premio Omar per la comunicazione sulle malattie e i tumori rari, l'appuntamento annuale organizzato dall'Osservatorio malattie rare in partnership con i principali stakeholder del settore: il Centro nazionale malattie rare dell'istituto superiore di sanità, la Fondazione Telethon, Orphanet Italia, il portale nelle malattie rare e dei farmaci orfani e Uniamo Fimr Onlus la federazione delle associazioni pazienti. I riconoscimenti che verranno attribuiti, per un totale di oltre 20 mila euro, sono destinati a chi, utilizzando diversi mezzi di comunicazione, ha saputo fare informazione corretta e sensibilizzazione efficace sul mondo complesso delle malattie e dei tumori rari. I premi in palio in questa VII edizione, per un montepremi di circa 20mila euro, sono i seguenti: premio giornalistico categoria stampa e web; premio giornalistico categoria audio video; premio per la migliore campagna di comunicazione (professionisti); premio per la migliore campagna di comunicazione (non professionisti); premio per la migliore divulgazione attraverso foto, illustrazioni o fumetti; premio per la migliore divulgazione attraverso video. Oltre a questi, la giuria si riserva il diritto di attribuire un premio aggiuntivo. Ulteriori novità saranno comunicate attraverso Osservatorio Malattie Rare e sul sito del Premio www.premiomalattierare.it nel quale si possono trovare il regolamento, le modalità di partecipazione e la composizione della Giuria.
 
Gli articoli, i servizi audio video e le altre iniziative di comunicazione ammesse a partecipare alle sei diverse categorie di concorso devono essere state diffuse nel periodo tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019. Il termine stabilito per l'invio dei materiali è fissato alla mezzanotte del 10 gennaio 2020. La proclamazione dei vincitori avverrà in prossimità della Giornata delle Malattie Rare, che si celebra il 29 febbraio 2020, all'interno di un evento serale che si terrà a Roma e che vedrà presenti i partner del Premio, i membri della Giuria, rappresentati delle Istituzioni, le Associazioni pazienti, giornalisti scientifici e numerosi stakeholder del mondo delle malattie e dei tumori rari.
 
"Anche quest'anno abbiamo introdotto alcune novità- racconta Ilaria Ciancaleoni Bartoli, direttore di Osservatorio Malattie Rare- perché è importante adeguarsi sia ad un contesto in continua evoluzione qual è quello delle malattie rare, che ad una comunicazione che cambia, grazie a nuove tecnologie e nuove professionalità. In modo particolare abbiamo creato due diverse classi di concorso per le campagne di comunicazione separando quelle professionistiche spesso realizzate da grandi strutture e con budget importanti da quelle non professionistiche, spesso realizzate ‘in house’ e in economia da associazioni o altre piccole realtà. È importante valorizzare tutte le figure impegnate nel comunicare il difficile mondo della rarità, purché i requisiti di correttezza ed efficacia divulgativa del messaggio vengano comunque soddisfatti". L'iniziativa gode della collaborazione di alcune associazioni professionali e di categoria, quali il Festival cinematografico ‘Uno sguardo raro’, ed ha inoltre il patrocinio di Web Health Information Network (Whin), rete di giornalisti scientifici, del CNR Centro Nazionale Ricerche, dell'Ordine nazionale dei giornalisti e di vari ordini regionali; della Federazione relazioni pubbliche italiana; della Federazione italiana editori giornali; dell'Unione stampa periodica italiana; della Federazione nazionale stampa italiana; dell'Associazione italiana comunicazione pubblica e dell'Associazione nazionale stampa online.

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati