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Sanità, Centro Nemo: un "masterchef" per persone con disfagia

Special Cook, il talent show culinario benefico coinvolgerà pazienti e loro familiari nella preparazione di piatti particolari: appetitosi e adatti a coloro che hanno difficoltà ad ingerire cibi e bevande

30 giugno 2019

ROMA - Anche l'alta cucina può essere uno strumento per lottare contro le malattie neuromuscolari: al Centro Clinico NeMO, un centro clinico ad alta specializzazione per il trattamento di queste patologie, si svolge Special Cook, un talent show culinario benefico con giovani cuochi e maestri della cucina che coinvolgeranno pazienti e i loro familiari nella preparazione di piatti particolari, perché appetitosi e al tempo stesso adatti a coloro che soffrono di disfagia, cioè la difficoltà ad ingerire cibi e bevande, quando i muscoli della faringe e dell'esofago non sono forti a sufficienza per garantire una corretta masticazione e una sincronia di deglutizione. Oggi in Lombardia ne è colpito circa il 3% della popolazione, cioè circa 300 mila persone e rappresenta molto spesso un problema per chi convive con una malattia neuromuscolare, come la SLA, la SMA e le distrofie muscolari.

Il primo appuntamento si è tenuto ieri e si sono sfidati lo chef Carlo Andrea Pantaleo e la food blogger Teresa Balzano. A giudicarli un ospite d'eccezione: Stefano Callegaro, vincitore della quarta edizione del talent show culinario Masterchef. Special Cook si terrà una volta al mese ed è organizzato da Officine Buone, una onlus che realizza format innovativi che permettono ai giovani di donare il loro talento, nella musica, nell'arte e nella cucina, in ospedale e nei luoghi di fragilità.

Special Cook è una vera e propria competizione: nel corso del talent due cuochi prepareranno un piatto che poi sarà giudicato non solo dallo special guest, uno chef di fama, ma anche dai pazienti del Centro Clinico NeMO e dai loro familiari. Nell'evento di ieri la food blogger Teresa Balzano ha realizzato una zuppa di pane con maionese di polpo e lo chef Carlo Andrea Pantaleo una crema fredda di pomodoro con burrata e prezzemolo.

L'iniziativa è sostenuta dal Rotary Club Milano Settimo, che ha donato al Centro Clinico NeMO una "special kitchen" (una cucina mobile), dall'azienda Callipo Conserve Alimentari e da Fondazione Cariplo. Il Centro Clinico NeMO (NeuroMuscular Omnicentre) è un centro clinico ad alta specializzazione, pensato per rispondere in modo specifico alle necessità di chi è affetto da malattie neuromuscolari come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), le distrofie muscolari e l'Atrofia Muscolare Spinale (SMA). Si tratta di patologie altamente invalidanti con un grave impatto sociale, caratterizzate da lunghi e complessi percorsi di cura e assistenziali, per le quali, purtroppo, al momento non c’è possibilità di guarigione. Queste malattie interessano attualmente circa 40.000 persone in tutto il Paese. Il Centro Clinico NeMO ha quattro sedi sul territorio nazionale: Milano, Roma, Messina e Arenzano (Genova).

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