SuperAbile







Sport e disabilità, in Romagna 4 nuovi sportelli per l’orientamento

Firmata convenzione tra Ausl della Romagna e Comitato paralimpico. I primi sportelli a Forlì, Savignano sul Rubicone, Ravenna e Faenza, prossima apertura a Rimini. Milani (Cip): “Negli Sportelli tutte le informazioni per essere indirizzati verso lo sport più congeniale”

12 novembre 2019

FORLÌ – Diffondere la pratica sportiva tra le persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali in carico alla rete riabilitativa e assistenziale dell’Ausl della Romagna. Grazie alla convenzione tra l’Ausl della Romagna e il Comitato paralimpico regionale, sono attivi da qualche giorno 4 nuovi sportelli informativi presso l’ospedale Morgagni di Forlì, la Casa della salute di Savignano sul Rubicone e i Centri di salute mentale di Ravenna e di Faenza. Il quinto è previsto a breve a Rimini. Negli sportelli informativi prestano servizio, un pomeriggio a settimana, laureati in Scienze motorie incaricati dal Cip, i quali, dopo aver valutato potenzialità, attitudini e interessi delle persone con disabilità, le indirizzano verso le società sportive del territorio. In Romagna l’offerta di sport inclusivi va dall’arrampicata sportiva all’atletica leggera, dal baskin alle bocce e al bowling, dal calcio integrato a equitazione, golf, judo, sitting volley, scherma, tennistavolo, tiro con l’arco, tiro a segno, fino agli sport acquatici (nuoto, pesca sportiva, vela).
 
“Per le persone con disabilità lo sport e l’attività fisica, oltre a ricoprire un ruolo importante in campo riabilitativo, sono uno strumento essenziale per lo sviluppo psicofisico, per promuovere ed educare all’autonomia, potenziare le capacità esistenti, accrescere l’autostima e favorire l’integrazione sociale”, spiega il dottor Gianluigi Sella responsabile Medicina dello sport e Promozione attività fisica di Ravenna presso il dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl Romagna, nonché referente aziendale del progetto “Esercizio fisico e attività sportiva nella popolazione affetta da disabilità”.
 
“La mission del Comitato paralimpico è diffondere la pratica sportiva a tutti, senza discriminazioni e in condizioni di uguaglianza e pari opportunità”, aggiunge Melissa Milani, presidente del Cip Emilia-Romagna. Quella con l’Ausl della Romagna è la quarta convenzione firmata dal Comitato paralimpico con un’azienda sanitaria dopo Piacenza, Bologna e Parma: “Ci permetterà – continua Milani – di raggiungere ancora più facilmente le persone con disabilità del territorio: negli Sportelli informativi potranno avere tutte le informazioni utili per conoscere le società sportive ‘accoglienti’ ed essere indirizzate verso lo sport più in sintonia con i loro interessi e capacità”.

di Ambra Notari

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati