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In Normativa e Diritti


Sordi civili - Indennità di comunicazione

L’indennità di comunicazione è concessa a coloro che risultano affetti da sordità congenita o acquisita, insorta nell’arco dell'età evolutiva.

16 ottobre 2019

A favore dei sordi civili l'art. 4 della legge 21 novembre 1988, n. 508 ha istituito, con decorrenza 1° gennaio 1988, l'indennità di comunicazione per dodici mensilità.

Limiti reddituali 
Non è previsto nessun limite di reddito, l'indennità è corrisposta a solo titolo della minorazione.

Assoggettabilità ad IRPEF
Come le altre prestazioni agli invalidi civili, ciechi civili e sordi civili, l'indennità non è soggetta ad IRPEF. 

Requisito sanitario
Sono considerati "sordi", agli effetti delle provvidenze economiche previste dalla legge, coloro che sono affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva, che abbia "compromesso" (nel testo originario veniva utilizzato il termine "impedito") il normale apprendimento del linguaggio parlato, purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio  (art. 1, Legge 381/70). 

Secondo la scienza medica il periodo dell'età evolutiva va da 0 anni fino al compimento dei 12 anni.

Esclusivamente ai fini della concessione della indennità di comunicazione, la valutazione del requisito sanitario sarà diverso se si tratta di persona minore o maggiore di 12 anni:
  • qualora il richiedente non abbia ancora compiuto i 12 anni di età la perdita uditiva può essere pari o superiore a 60 db di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell'orecchio migliore;
     
  • invece qualora il richiedente abbia già compiuto i 12 anni di età la perdita uditiva deve essere pari o superiore a 75 db e deve essere dimostrabile l'insorgenza dell'ipoacusia prima del compimento del dodicesimo anno.

Coloro a cui è stata concessa l'indennità di comunicazione prima dei 12 anni, con una perdita uditiva pari o superiore a 60 decibel, ma comunque inferiore a 75 db,  perdono il diritto al beneficio economico se al compimento di detta età, la soglia uditiva è rimasta inferiore a 75 decibel.

La pensione e l'indennità di comunicazione per i sordi civili sono concesse a seguito dell'accertamento sanitario effettuato dalla commissione medica dell'ASL.

Modalità di erogazione
La legge istitutiva (Legge 508/88), aveva stabilito che l'indennità di comunicazione fosse corrisposta d'ufficio a coloro che alla data della sua entrata in vigore (10 dicembre 1988) fossero titolari di pensione non reversibile o che avessero già presentato domanda di pensione.

A partire da detta data, per ottenere l'indennità di comunicazione è necessaria un'espressa richiesta dell'interessato, la quale nel nuovo sistema previsto dal regolamento 21 settembre 1994, n. 698, è contenuta nella domanda di riconoscimento del sordomutismo (art. 4, comma 2, Legge 508/1988).

Tabella generale delle provvidenze economiche per sordi civili

    Da 0 a 18 anni           Da 18 a 67 anni    Oltre i 67 anni
Sordi  civili Indennità comunicazione - Pensione non reversibile
- Indennità     comunicazione
- Assegno sociale
- Indennità    comunicazione

                  
 
RIFERIMENTI NORMATIVI
  • Legge 26 maggio 1970, n. 381art. 1: Aumento contributo ordinario dello Stato a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e delle misure dell'assegno di assistenza ai sordomuti (G.U. del 23.06.70, n. 156)
     
  • Legge 21 novembre 1988, n. 508 , art. 4: Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti (G.U. del 25.11.88, n. 277)



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di Gabriela Maucci

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