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“Diversamente incinta”: la gravidanza raccontata da Laura Coccia

Laura Coccia, atleta con disabilità, racconta in quattro (finora) episodi la sua dolce attesa. Dalla difficoltà di mantenere l'equilibrio alla curiosità di chi non crede che, nelle sue condizioni, si possa diventare moglie e mamma

8 ottobre 2019

ROMA – E' la cronaca di una gravidanza diversa, ma non troppo: anzi, molto simile a tutte le gravidanze del mondo, con una pancia che cresce e fa perdere l'equilibrio, l'insonnia che arriva a interrompere il riposo notturno e l'attesa di notti peggiori. Laura Coccia però ha deciso di raccontarla, a partire dalla 21a settimana, forse proprio per far capire che la tetraparesi spastica non impedisce affatto di diventare mamma: rende solo tutto un po' più faticoso. Così, sul suo profilo Facebook, da settembre ha iniziato a pubblicare, ogni settimana, un video dedicato a un tema specifico: un problema, o anche solo una curiosità, che accompagna la dolce attesa di una donna “diversamente incinta”.


Il primo episodio è dedicato all'equilibrio. “Sono una persona con tetraparesi spastica abbastanza grave – racconta - e non ho mai avuto equilibrio. Quando correvo mi chiamavano 'la bicicletta', perché una bici da sola non riesce a stare ferma, ma come prende velocità riesce perfettamente a mettersi n linea e correre più veloce possibile. Ero convinta che mi sarei dovuta mettere a letto subito – continua Laura - invece mi sono sorpresa delle mie capacità: ancora oggi, nonostante questa pancia, riesco a camminare. Faccio più fatica, mi devo appoggiare, però sono arrivata al 5° mese e sono ancora in piedi. Il mio obiettivo è non usare la carrozzina o usarla meno possibile, riuscire a camminare tenendo un bimbo che cresce nella pancia. Dovrò usare un deambulatore o altri ausili che mi possano aiutare ad affrontare questi mesi, ho già fatto richiesta alla Asl. Ma giorno per giorno affronterò le difficoltà che si presenteranno”.
 
Il secondo post (22a settimana) è dedicato all'insonnia . “Ma voi le notti come le passavate quando aspettavate un bimbo e non riuscivate a dormire? Io sto leggendo – racconta - ma vorrei evitare di farlo dalle 3 alle 6 di mattina, anche perché non dormire di notte aumenta i miei problemi di equilibrio. E il deambulatore – riferisce – non è ancora arrivato”.
 
Il terzo problema si chiama diabete gestazionale e Laura ne parla all'inizio della 24a settimana. “Qualche settimana fa ho fatto la curva glicemica ed è uscito fuori che ho il diabete gestazionale. Ieri la diabetologa mi ha spiegato la dieta che dovrò seguire. L'unico problema è che dovrei fare attività sportiva o comunque movimento, almeno mezz'ora al giorno. Ma io non ho ancora avuto il deambulatore: probabilmente alla fine lo comprerò, perché occorre che io inizia a camminare prima possibile”.
 
Il quarto post, alla 25a settimana, pubblicato poco fa, è dedicato alle tre domande più frequenti che Laura sente rivolgersi da quando è incinta. Questa volta accanto a lei c'è Luca, suo marito, per “rispondere ad alcune delle domande che potranno sembrarvi assurde ma che ci siamo sentiti fare in questi primi sei mesi di gravidanza”. Ed ecco la prima domanda: “Lui è tuo fratello?” “No, è mio marito”. Seconda domanda: “Vivete insieme?”. “Beh, come tutte le coppie sposate o di compagni di vita, sì, viviamo insieme”. Ma è incinta? “A meno che non abbia mangiato qualcosa di particolarmente pesante, direi che sono incinta, ormai alla 25a settimana”. Laura sorride, saluta e dà appuntamento alla prossima puntata.

di Chiara Ludovisi

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