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In Normativa e Diritti


Sordi civili – Pensione

Concessa a coloro che sono affetti da sordità congenita o acquisita durante l'età evolutiva. Prestazione soggetta a reddito.

16 ottobre 2019

La pensione non reversibile per i sordi civili è stata istituita dall'art. 1 della Legge 381/1970, con la denominazione di “assegno mensile di assistenza”. Tale denominazione è stata sostituita con quella attuale dall'art. 14-septies della Legge 33/1980.

Requisito sanitario
Nella nuova tabella indicativa delle percentuali d'invalidità il requisito della soglia uditiva deve corrispondere ad una ipoacusia pari o superiore a 75 dB HTL di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 Hz nell'orecchio migliore.

Pertanto, se la minorazioni dell'apparato uditivo è di grado inferiore a quello previsto per lo status di sordo civile o non è dimostrabile l'età d'insorgenza dell'ipoacusia, viene effettuata una valutazione come invalido civile.

La pensione è concessa a seguito dell'accertamento sanitario effettuato dalla competente commissione medica dell'ASL.

Condizione economica
E' richiesto che gli interessati si trovino in stato di bisogno economico, che viene rapportato all'imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF), prendendo in considerazione solo il reddito personale e non quello familiare (art. 10, coma 5 della Legge 9 agosto 2013, n. 99). Tuttavia, per la sua erogazione non bisogna superare un determinato limite di reddito stabilito ogni anno con apposita normativa.

Assoggettabilità ad IRPEF
Come le altre prestazioni riconosciute agli invalidi civili, ciechi civili e sordi civili, la pensione non è soggetta ad IRPEF.

Al compimento del 65° anno di età (da considerarsi 67 anni per l'anno 2019)
Cessa la corresponsione della pensione e in sostituzione è concesso automaticamente l'assegno sociale (art. 19, Legge 118/71;   art. 10, Legge 381/70;   art. 10, Legge 854/73). 

Età
Il beneficiario deve avere un'età compresa tra i 18 e i 67 anni di età.

REQUISITO DELL’ETA’ 
Adeguamento all’incremento della speranza di vita
 L’art.18, c. 4, della legge n. 111 del 15 luglio 2011 stabilisce che il requisito anagrafico minimo per il conseguimento dell’assegno sociale deve essere adeguato all’incremento della “speranza di vita”, (art. 12 del D.L. 78/2010 convertito nella legge 122 del 30 luglio 2010). L’adeguamento in questione fissa a 67 anni tale requisito anagrafico per il 2019.
 
La Legge 122/2010 aveva previsto, a partire dal 2013, il progressivo innalzamento dei requisiti anagrafici per l'accesso alle pensioni in base alla prospettiva dell'allungamento della vita media della popolazione. Il requisito anagrafico sarà adeguato negli anni in base a ciò che viene denominato la “speranza di vita”. (Riforma Fornero , art. 24, comma 12, della legge n. 214/2011).

E’ stato confermato l’innalzamento del requisito anagrafico dell’assegno sociale anche per il 2019 .


 
                                     Tabella delle provvidenze economiche per i sordi civili

Sordi civili - Indennità comunicazione - Pensione non reversibile
- Indennità comunicazione
- Assegno sociale
- Indennità comunicazione
 


RIFERIMENTI NORMATIVI
  • Legge 26 maggio 1970, n. 381 : Aumento del contributo ordinario dello Stato a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e delle misure dell'assegno di assistenza ai sordomuti (Pubblicata nella G.U. 23 giugno 1970, n. 156)
     
  • Legge 3 giugno 1975, n. 160: Norme per il miglioramento dei trattamenti pensionistici e per il collegamento alla dinamica salariale (Gazzetta Ufficiale del 5 giugno 1975, n. 146).
     
  • Legge 9 agosto 2013, n. 99: Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, recante primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti (Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.196 del 22 agosto 2013)
     
  • Legge 29 febbraio 1980, n. 33: Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 30 dicembre 1979, n. 663 , concernente provvedimenti per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale, per la previdenza, per il contenimento del costo del lavoro e per la proroga dei contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni in base alla L. 1° giugno 1977, n. 285 , sull'occupazione giovanile (G.U. 29 febbraio 1980, n. 59)
     
  • Legge 21 novembre 1988, n. 508 : Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti (Pubblicata nella Gazz. Uff. 25 novembre 1988, n. 277)
     
     
  • Legge 18 dicembre 1973, n. 854: Modalità di erogazione degli assegni, delle pensioni ed indennità di accompagnamento a favore dei sordomuti, dei ciechi civili e dei mutilati ed invalidi civili  (Pubblicata in G. U. 2 gennaio 1974, n. 1)
     
  • Legge 6 ottobre 1986, n. 656: Modifiche e integrazioni normativa sulle pensioni di Guerra (G.U. del 15.10.86, n. 240) 
 
 

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di Gabriela Maucci

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