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In Normativa e Diritti


Indennità annuale per lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi

I lavoratori dipendenti e autonomi affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi, hanno diritto a un'indennità annuale in presenza di certi requisiti anagrafici e contributivi.

13 giugno 2018

Destinatari
I lavoratori dipendenti, autonomi, parasubordinati, liberi professionisti, affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi, hanno diritto a un'indennità annuale di importo pari a quello del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (art. 39, Legge 448/2001, come modificato dalla Legge 350/2003).
 
Dal 1° gennaio 2004 l'art. 3, comma 131, della Legge 350/2003, ha esteso i benefici previsti dalla Legge 448/2001 anche ai portatori di talassodrepanocitosi e talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea.

L’accertamento delle patologie dovrà risultare da apposita certificazione, rilasciata da strutture sanitarie pubbliche (ASL), contenenti la espressa dicitura della malattia con indicazione anche della terapia con trattamento trasfusionale o con idrossiurea seguita dal richiedente.

Requisiti
  • anzianità contributiva pari o superiore a 10 anni
  • in concorrenza con almeno 35 anni di età anagrafica
Per la verifica del requisito contributivo devono essere presi in considerazione tutti i contributi accreditati a favore della persona richiedente la prestazione: contribuzione da lavoro dipendente, da lavoro autonomo, da lavoro parasubordinato, contribuzione figurativa, versamenti volontari. (Circolare INPS 154/2002).

L’indennità è concessa ed erogata dall’INPS anche se i contributi sono stati versati presso altri enti previdenziali e sono utili anche se versati interamente o in parte.
 
Inoltre, l’indennità è concessa a:
  • coloro che hanno la cittadinanza italiana;
  • i cittadini stranieri comunitari iscritti all’anagrafe del comune di residenza;
  • i cittadini extracomunitari titolari di permesso di soggiorno della Comunità europea di lungo periodo (ex carta di soggiorno);
  • chi ha residenza stabile e abituale sul territorio nazionale.
 
Importo
La prestazione consiste in una indennità annua il cui importo viene determinato con riferimento al trattamento minimo di pensione.

IRPEF
Il beneficio costituisce, a tutti gli effetti,  un trattamento assistenziale ed è pertanto esente da IRPEF.

Cumulabilità
La Circolare del Ministero del Lavoro del 3 luglio 2002, n. DPSP/II/H, stabilisce che si tratta di una prestazione a sostegno del reddito da attribuire alla generalità dei lavoratori (autonomi, dipendenti pubblici e privati, liberi professionisti, ecc.) ed è, per tanto, cumulabile con la retribuzione da lavoro dipendente, con il reddito derivante da lavoro autonomo e che con qualsiasi prestazione pensionistica.

Limite di reddito
L’attribuzione dell’indennità è subordinata solo alla verifica dei requisiti sanitari, anagrafici e contributivi. Pertanto, nessun limite e requisito è previsto riguardo alle condizioni reddituali del richiedente ed è indipendente della titolarità o meno di altre prestazioni previdenziali o assistenziali percepite. 
 
Domanda
La domanda deve essere presentata online all’INPS, attraverso il servizio dedicato. Alla domanda è necessario allegare la seguente documentazione, rilasciata:
  • dalle strutture sanitarie pubbliche (ASL) operanti per la diagnosi e la cura della talassemia, drepanocitosi ed emoglobinopatie che certifichi l’affezione da talassemia major (morbo di Cooley) o drepanocitosi (anemia falciforme)
     
  • dagli enti previdenziali diversi dall’INPS, attestante l’anzianità contributiva posseduta, nel caso la contribuzione - necessaria per il raggiungimento del requisito di anzianità contributiva pari o superiore a 10 anni - risulti in tutto o in parte versata ai predetti enti
     
  • dal datore di lavoro, per gli anni non ancora inclusi nell’estratto contributivo (inclusi nel mod. CUD) e per l’anno in corso (inclusi nell’E-Mens), se la contribuzione versata all’INPS è necessaria per il raggiungimento del requisito contributivo (Circolare INPS, n. 154 del 1/1/.2002)
 
Cos’è l’E-Mens
Da gennaio 2005 tutti i datori di lavoro, tenuti al rilascio del CUD (Certificato Unico Dipendente), sono obbligati a trasmettere mensilmente all’INPS in via telematica la EMENS, cioè la denuncia di tutti i dati di dipendenti e collaboratori che riguardano il rapporto assicurativo con l’Ente previdenziale.
Funzione principale di questa dichiarazione è quella di tenere aggiornato l’archivio dei lavoratori, per poter erogare tempestivamente le eventuali prestazioni.
 

RIFERIMENTI NORMATIVI
  • Circolare INPS 1 ottobre 2002, n. 154: Indennità prevista dall'articolo 39, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448 a favore dei lavoratori affetti da talassemia major (morbo di Cooley) e drepanocitosi. Istruzioni contabili: Variazione al piano dei conti.
  • Legge 28 dicembre 2001, n. 448: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2002). (G.U.  n. 301 del 29 dicembre 2001- Suppl. Ordinario n. 285)
  • Legge 24 dicembre 2003, n. 350: "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2004)" (G.U. n. 299 del 27 dicembre 2003 - Supplemento Ordinario n. 196)
 



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di Gabriela Maucci

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