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Malattie polmonari, conferenza internazionale a Padova

La città è centro di eccellenza per le patologie polmonari in ambito clinico, della ricerca e dei trapianti. Tra gli obiettivi della giornata di studio, condivisione degli aggiornamenti più recenti in ambito clinico e sperimentale e formazione di medici e specialisti

20 febbraio 2013

ROMA - E' la città di Padova, riconosciuto centro di eccellenza per le patologie polmonari in ambito clinico, della ricerca e dei trapianti (dello scorso dicembre il trapianto polmonare bilaterale eseguito dall'equipe del professor Federico Rea), a ospitare oggi, presso l'aula Nievo di Palazzo del Bo' la seconda conferenza internazionale dedicata alle malattie polmonari irreversibili ("On end stage lung diseases: focus on idiopathic pulmonary fibrosis"). Presenti esperti di fama internazionale, riuniti per fare il punto sulle patologie polmonari destinate a trapianto, in particolare sulla fibrosi polmonare idiopatica (Fpi): una malattia rara che in Italia colpisce ogni anno rispettivamente 7 donne e 10 uomini ogni 100mila individui, in particolare tra i 50 e i 70 anni d'eta', e per la quale l'unico trattamento risolutivo e' il trapianto. A organizzare e promuovere l'iniziativa l'Universita' degli Studi di Padova e Airpp-Associazione italiana ricerca patologie polmonari, con il patrocinio del Dipartimento di Scienze cardiache, toraciche e vascolari dell'Universita' di Padova e della Regione del Veneto, in collaborazione e con il sostegno dell'Associazione trapiantati di Polmone di Padova, della Fondazione per l'Incremento dei Trapianti d'Organo e di Tessuti e del Centro nazionale trapianti.

Tra gli obiettivi della giornata di studio e confronto, in primo luogo la condivisione degli aggiornamenti più recenti in ambito clinico e sperimentale e la formazione di medici e specialisti. Sarà l'occasione per dare avvio alla costituzione di un network interregionale per favorire lo scambio di informazioni scientifiche e di osservazioni cliniche sui pazienti per via telematica, anche allo scopo di migliorare la diagnosi precoce, l'avvio a cure sperimentali e l'avvio, quando necessario, al percorso trapiantologico.

E proprio da Padova - sostenuta in particolare dall'Airpp-Associazione italiana Ricerca patologie polmonari, nata nel 2012 da un gruppo di medici volontari e di familiari di malati -, partirà la richiesta di inserire formalmente la Fpi nel registro regionale veneto delle malattie rare: ad oggi, infatti, la malattia ne e' esclusa (ma l'assenza vale anche per il registro nazionale), con notevoli risvolti sul fronte del sostegno alla ricerca e delle agevolazioni per le terapie dei pazienti affetti. Per la trapiantologia polmonare su pazienti affetti da fibrosi polmonare idiopatica Padova e' da sempre centro leader. Dal 1995 (data del primo trapianto polmonare nel centro di Padova proprio su un paziente affetto da FPI) sui 303 interventi realizzati ben 110 sono stati effettuati per FPI, e di questi ben 42 con trapianto bilaterale: una procedura più complessa e rischiosa, che pero' garantirebbe, secondo i dati del registro della Società internazionale di trapianto cuore e polmone (Ishlt: international society of heart and lung transplant), una piu' lunga sopravvivenza dell'organo impiantato. 150 i pazienti malati di Fpi sinora presi in carico; attualmente ve ne sono in cura o in attesa di trapianto circa 40.

Ma un altro fattore rende Padova centro d'eccellenza: per la cura di questa patologia ha costituito un'equipe di quattro figure professionali che lavorano insieme per la formulazione delle diagnosi e il trattamento, ovvero pneumologo, anatomopatologo, radiologo e chirurgo toracico. Un approccio interdisciplinare che le linee guida indicate dalla American Thoracic Society insieme all'European respiratory Society ritengono imprescindibile e di alta efficacia. A cio' affianca una notevole attivita' di ricerca, non solo clinica ma anche sperimentale, con la messa a punto di vari modelli di studio in collaborazione con diversi gruppi di ricerca nazionali e internazionali.

(22 febbraio 2013)

di e.proietti

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