SuperAbile







Piani Educativi Individualizzati e inclusione 2020

Nota del Ministero dell'istruzione sull'aggiornamento e la verifica del Piano Educativo Individualizzato (PEI), dopo l'emergenza Covid-19.

24 giugno 2020

Con la Nota del 15 giugno 2020 n. 1041 del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, il Ministero dell'istruzione fa riferimento alla stesura del Piano Educativo Individualizzato (PEI) provvisorio previsto dal Decreto Legislativo del 13 aprile 2017 n. 66, in ordine alla richiesta di conferma o modificazione delle ore di sostegno.
A causa dell'emergenza Covid-19, le riunioni dei Gruppi di Lavoro Operativo per l'inclusione scolastica (GLO) hanno subito delle difficoltà dal punto di vista organizzativo per l'aggiornamento e la verifica dei PEI e per questo motivo il Ministero interviene per un'ordinata chiusura delle operazioni di fine anno rispetto ai temi dell'inclusione stessa.
Nelle riunioni che si sono tenute ultimamente con i componenti dell'Osservatorio permanente per l'inclusione scolastica, è stato segnalato il problema del non completamento dei Piani Educativi Individualizzati, confermato anche da numerosissime email pervenute dalle famiglie, e perciò la Nota in oggetto invita i GLO a completare il percorso di progettazione e verifica, necessario a poter programmare gli interventi a partire dall'inizio del prossimo anno scolastico, entro il 30 giugno.
La relazione è opportuno che contenga le linee di sviluppo ipotizzate per la stesura del PEI del prossimo anno scolastico, anche con gli eventuali piani integrati degli apprendimenti (PIA), previsti dall'Ordinanza Ministeriale del 16 maggio 2020 n. 11, così che siano garantiti, calibrati e adeguati agli alunni con disabilità.
Il PEI tiene conto dell'accertamento della condizione di disabilità in età evolutiva ai fini dell'inclusione scolastica, e del Profilo di Funzionamento, avendo particolare riguardo all'indicazione dei facilitatori e delle barriere, secondo la prospettiva bio-psico-sociale alla base della classificazione ICF dell'OMS.
Individua obiettivi educativi e didattici, strumenti, strategie e modalità per realizzare un ambiente di apprendimento nelle dimensioni della relazione, della socializzazione, della comunicazione, dell'interazione, dell'orientamento e delle autonomie, anche sulla base degli interventi di corresponsabilità educativa intrapresi dall'intera comunità scolastica per il soddisfacimento dei bisogni educativi individuati.
E' redatto in via provvisoria entro giugno e in via definitiva, di norma, non oltre il mese di ottobre a partire dalla scuola dell'infanzia ed è aggiornato in presenza di nuove e sopravvenute condizioni di funzionamento della persona. Nel passaggio tra i gradi di istruzione, è assicurata l'interlocuzione tra i docenti della scuola di provenienza e quelli della scuola di destinazione. Nel caso di trasferimento di iscrizione è garantita l'interlocuzione tra le istituzioni scolastiche interessate ed è ridefinito sulla base delle eventuali diverse condizioni contestuali della scuola di destinazione.
 
La Nota pone attenzione anche a tutti gli alunni con disturbi specifici di apprendimento (DSA) o con altri bisogni educativi speciali (BES), pur senza la previsione dell'insegnante di sostegno, in possesso di un Piano Didattico Personalizzato (PDP), che andranno monitorati anche al fine di completare la progettazione educativo-didattica e la verifica degli apprendimenti, nella prospettiva della pianificazione dei tempi di svolgimento delle strategie didattiche e organizzative per il prossimo anno scolastico, sempre in raccordo con gli strumenti didattici previsti dall'OM del 16 maggio 2020 n. 11.
 
Per consultare il documento, cliccare su:
Nota del 15 giugno 2020 n. 1041 (Piani Educativi Individualizzati e inclusione)
 
Fonte: Ministero dell'istruzione
 
Immagine tratta da Pixabay.com/

di Antonello Giovarruscio

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati