SuperAbile







Deficit da disturbo dell'attenzione e dell'iperattività (ADHD)

Molti bambini e ragazzi possono presentare comportamenti di disattenzione e/o irrequietezza motoria, con difficoltà pervasive e persistenti nell'applicare in modo efficiente strategie di studio che consentano di memorizzare le informazioni a lungo termine.

allegati

8 luglio 2019

Con ADHD (acronimo in inglese Attention Deficit Hyperactivity Disorder) si identificano alunni e studenti con problemi di controllo attentivo e/o dell'attività.
Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, il disturbo è presente in circa l'1% della popolazione infantile e ha una causa neurobiologica caratterizzata dalla presenza di sintomi di disattenzione, impulsività/iperattività, riconducibili a difficoltà nell'autocontrollo e nelle capacità di pianificazione e non attribuibili ad un deficit dell'intelligenza.
L'ADHD si può riscontrare anche spesso associato ad un Disturbo Specifico di Apprendimento (DSA) o ad altre problematiche, che genera difficoltà di pianificazione, di apprendimento e di socializzazione con i coetanei.
In presenza di alcuni casi con quadro clinico particolarmente grave, anche per la comorbilità con altre patologie, è possibile richiedere l'assegnazione dell'insegnante di sostegno, come previsto dalla legge 104/92.
Comunque, anche in presenza di ragazzi con minore gravità del disturbo, che non ottengono la certificazione di disabilità, si ha diritto a veder tutelato il successo formativo con l'elaborazione di un Piano Didattico Personalizzato in base alla Direttiva del 27 dicembre 2012.
Il percorso migliore per la presa in carico del bambino/ragazzo con ADHD si attua senz'altro quando è presente una sinergia fra famiglia, scuola e clinica. Le informazioni fornite dagli insegnanti hanno una parte importante per il completamento della diagnosi e la collaborazione della scuola è un anello fondamentale nel processo riabilitativo.

Riferimenti normativi
Decreto Legislativo 13 aprile 20170 n. 66
(Norme per la promozione dell'inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell'articolo 1, commi 180 e 181, lettera c), della legge 13 luglio 2015, n. 107);

Nota del 22 novembre 2013 n. 2563 (Strumenti di intervento per alunni con Bisogni Educativi Speciali. A.S. 2013/2014. Chiarimenti.);

Nota del 27 giugno 2013 n. 1551 (Piano Annuale per l'Inclusività - Direttiva 27 dicembre 2012 e C.M. n. 8/2013.);

Circolare del 6 marzo 2013 n. 8;

Direttiva del 27 dicembre 2012;

Nota del 19 aprile 2012 n. 2213;

Nota del 20 marzo 2012 n. 1395;

Nota del 17 novembre 2010 n. 7373;

Circolare del 15 giugno 2010 n. 4089;

Nota del 4 dicembre 2009 n. 6013;

Circolare del 1 aprile 2009 n. 1968;

Circolare del 7 ottobre 2008 n. 4226/P4;

Legge 28 marzo 2003 n. 53;

Linee guida per il diritto allo studio degli alunni e degli studenti con disturbi specifici di apprendimento;

Modelli di PDP pubblicati sul sito del MIUR.

di Antonello Giovarruscio

Commenti

torna su

Stai commentando come



Procedure per

Percorsi personalizzati