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“Primi in sicurezza”, Anmil e La Sapienza premiano 25 scuole

Oltre 600 studenti si sono cimentati con il tema della sicurezza e della prevenzione a scuola: in tanti hanno partecipato alla WVI edizione del concorso promossa da Anmil, insieme al mensile “Okay!”. La premiazione nell'Aula Magna dell'Università La Sapienza. Nell’anno 2016-2017, oltre 75 mila studenti infortunati in ambito scolastico

27 maggio 2018

ROMA – La sicurezza sul lavoro inizia a scuola: ed è qui che si impara a tutelarla. Ne è convinta Anmil, che insieme al mensile “Okay!” da 16 anni promuove il concorso per gli studenti “Primi in sicurezza”, dedicato proprio a questo tema. Lunedì 28 maggio saranno premiati i 600 studenti vincitori di 25 scuole da tutta Italia. La cerimonia sarà ospitata nell'Aula Magna del Rettorato dell’Università “La Sapienza”.
 
L’iniziativa che negli anni ha visto la partecipazione di oltre 4 mila Istituti scolastici e 1,3 milioni studenti ha voluto mettere tutti i partecipanti in competizione alla pari, dalle scuole d’infanzia a quelle secondarie di secondo grado, prevedendo la selezione dei lavori solo per categorie affinché il contributo in favore del tema possa sottolineare la massima importanza che deve avere nel mondo della scuola e ancor più in considerazione dell’avvio dell’alternanza scuola-lavoro.
 
“È da circa 20 anni che portiamo le testimonianze di chi ha provato sulla propria pelle i danni della mancata prevenzione nelle scuole – dichiara il presidente nazionale dell’Anmil Franco Bettoni – ed è per questo che crediamo fondamentale sensibilizzare i giovani affinché non capiti anche a loro”. Il fenomeno degli infortuni più o meno in crescita che siano è di una gravità oggettivamente non ignorabile che dimostra quanto le normative antiinfortunistiche vengano disattese. Per questo siamo certi che possiamo salvaguardare la nostra salute, solo convincendoci che la sicurezza sul lavoro dipende da ciascuno di noi, indipendentemente dal lavoro che svolgiamo”.
 
Per arricchire di contenuti la cerimonia di premiazione, oltre alla presenza del presidente Anmil Franco Bettoni e del Direttore della rivista “Okay!” Roberto Alborghetti, sono previsti gli interventi del Rettore Eugenio Gaudio, del presidente del Civ (Consiglio di Indirizzo e Vigilanza) dell'Inail Giovanni Luciano, del presidente dell’Inail Massimo De Felice, del direttore della Tgr Rai Vincenzo Morgante, del coordinatore dei Servizi Statistico-Informativi Anmil Franco D’Amico, dell’esperto in comunicazione d’impresa sociale e docente a La Sapienza Marco Stancati, del direttore Marketing Siggi Group Roberta Marta, del segretario generale AssoSistema (Confindustria) Matteo Nevi, della cantautrice Mariella Nava, del rapper Skuba Libre e dell’artista Marco Martinelli.
 
“Sedici anni in continuo incremento per partecipazione delle scuole su un tema non certo facile, dimostrano che questo Concorso punta su valori che gli stessi insegnanti riconoscono come fondamentali nella crescita degli studenti e che servono a prepararli ad affrontare responsabilmente la vita - dichiara il direttore della rivista “Okay!” Roberto Alborghetti -; infatti, sia quando si parla della sicurezza degli ambienti scolastici sia all’indomani del termine degli studi, per i giovani che iniziano a lavorare deve essere imprescindibile pretendere un’adeguata formazione sulla sicurezza perché le ricadute degli infortuni sulla quotidianità sono ancora più drammatiche in considerazione dell’aspettativa di vita e per il condizionamento del loro stesso futuro”:
 
Nell’anno scolastico 2016-2017 sono stati oltre 75 mila gli infortuni più o meno gravi occorsi a studenti in ambito scolastico, ma l’andamento è in lento ma continuo calo (erano circa 90 mila nell’anno scolastico 2012-2013). “Per questo, come associazione che da 75 anni si occupa di assistere e tutelare le vittime del lavoro, a partire dai nostri 350mila iscritti - conclude il presidente dell’Anmil -, puntiamo a stimolare l’interesse e l’entusiasmo dei giovani, affinché diventino lavoratori o imprenditori responsabili che mettono la prevenzione tra i valori intangibili, e lo facciamo attraverso i numerosi progetti, che già portiamo avanti nelle scuole e incrementeremo grazie al protocollo sottoscritto con il Miur, nonché grazie al Concorso ‘Primi in Sicurezza’ che fa nascere nuovi alleati, tra i dirigenti scolastici, i docenti e gli studenti, ed è su di loro che punteremo per proseguire la nostra campagna per la prevenzione degli infortuni”.

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