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In Normativa e Diritti


Invalidi civili - Pensione di invalidità

Viene concessa a coloro che in sede di visita medica è stata riconosciuta una percentuale di invalidità del 100% - Prestazione soggetta a reddito.

27 giugno 2019

Viene concessa a coloro che in sede di visita medica è stata riscontrata una percentuale di invalidità del 100% (invalidità totale). La pensione è erogata per tredici mensilità.

Assoggettabilità ad IRPEF
Come le altre prestazioni agli invalidi civili, ciechi civili e sordi civili, la pensione non è soggetta ad IRPEF. (art. 34, D.P.R. 601/73 - D.P.R. 917/86)

Età
E' necessario avere un'età compresa tra i 67 anni di età.

Grado di invalidità
In sede di visita medica presso la commissione sanitaria, deve essere stata riconosciuta una invalidità lavorativa totale (100%).

Condizione economica
Per avere diritto alle provvidenze economiche soggette a limiti reddituali, concesse in favore di tutti coloro che hanno un riconoscimento per invalidità civile , uno dei requisiti è si trovino nello stato di bisogno economico. Tale condizione viene accertata con riferimento ai soli redditi personali della persona disabile, senza considerare quelli del nucleo familiare di cui fa parte ((art. 14-septies, L. 33/1980).

Vengono valutati i redditi di qualsiasi natura, calcolati agli effetti IRPEF, al lordo degli oneri deducibili e delle ritenute fiscali.

Compimento 67 anni di età di età
Al compimento dei 67 anni di età cessa la corresponsione della pensione , e in sostituzione è concesso automaticamente l'assegno sociale    (art. 19, Legge 118/71; art. 3, Legge 335/95).

Tabella delle provvidenze economiche per invalidi civili, ciechi civili e sordi civili

    Da 0 a 18 anni  Da 18 a 65 anni  Dopo i 65 anni       
Invalidi civili   - Indennità accompagnamento 
- Indennità frequenza
- Pensione di invalidità o
 Assegno mensile 
- Indennità accompagnamento
- Assegno sociale
- Indennità accompagnamento

Sordi civili
- Indennità comunicazione - Pensione non reversibile
- Indennità comunicazione 
- Assegno sociale
- Indennità comunicazione
Ciechi assoluti - Indennità accompagnamento - Pensione ciechi assoluti
- Indennità accompagnamento
- Pensione ciechi assoluti
- Indennità accompagnamento
Ciechi parziali - Pensione ciechi parziali 
- Indennità speciale
- Pensione ciechi parziali
- Indennità speciale
- Pensione ciechi parziali
- Indennità speciale


Invalidi ricoverati in istituti o case di riposo:
La pensione spetta in intera misura anche se la persona invalida è ricoverata in istituti o case di riposo private o anche nel caso di strutture pubbliche che provvedono al suo sostentamento (art. 14-septies, comma 2, della Legge 33/1980, che ha modificato l'art. 12, comma 3, della Legge 118/ 1971).

La pensione è compatibile con:

  • lo svolgimento dell'attività lavorativa
  • la patente di guida

Nota 

Reddito coniugale 
L'art. 10, coma 5 della Legge 9 agosto 2013, n. 99 (di conversione del Decreto -Legge 28 giugno 2013, n. 76) ha stabilito che per gli invalidi civili si continuerà a far riferimento al solo reddito personale:

Art. 10

5. All'articolo 14-septies del decreto-legge 30 dicembre 1979, n. 663, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 febbraio 1980, n. 33, dopo il sesto comma, è inserito il seguente: «Il limite di reddito per il diritto alla pensione di inabilità in favore dei mutilati e degli invalidi civili, di cui all'articolo 12 della legge 30 marzo 1971, n. 118, è calcolato con riferimento al reddito agli effetti dell'IRPEF con esclusione del reddito percepito da altri componenti del nucleo familiare di cui il soggetto interessato fa parte».

MAGGIORAZIONI  SOCIALI -  ULTRA  70 enni  (art. 38, Legge 448/01)
I titolari di pensioni di importo modesto in determinate condizioni di reddito  (che non hanno altri redditi oppure, che hanno redditi inferiori ai limiti di legge), possono avere diritto a un aumento della pensione: maggiorazione sociale.

Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2002, la legge finanziaria ha stabilito una maggiorazione sui trattamenti pensionistici, che spetta in presenza di particolari requisiti di età e di reddito, fino a garantire un reddito personale minimo di euro 516,46 mensili (pari a lire 1.000.000) , per 13 mensilità. Per gli anni successivi al 2002 l'importo viene aumentato in misura pari all'incremento del trattamento minimo delle prestazioni a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

L'incremento, indipendentemente dalla contribuzione versata, è concesso ai pensionati di età pari o superiore a 70 anni (ultrasettantenni).  Per i pensionati di età compresa fra 65 e 70 anni (infrasettantenni) l'età anagrafica è ridotta in relazione alle settimane di contribuzione versate.

Per gli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi civili l'età viene ridotta a 60 anni,  quindi la maggiorazione sarà concessa con una età pari o superiore a 60 anni.

Ad ogni modo, la maggiorazione, anche nel caso di prestazioni erogate per invalidità civile, spetterà soltanto se si rientra nei limiti di reddito previsti per la sua concessione. Tali limiti sono diversi da quelli che vengono considerati per l'erogazione delle prestazioni economiche concesse per invalidità civile.


Riferimenti normativi
  • Circolare Inps del 21 aprile 2017, n. 74Prestazioni di invalidità civile, cecità e sordità. Non computabilità del reddito da casa di abitazione.
     
  • Legge 30 marzo 1971, n. 118: "Conversione in legge del D.L. 30 gennaio 1971, n. 5 e nuove norme in favore dei mutilati ed invalidi civili" (G.U. 2 aprile 1971, n. 82)
     
  • Legge 21 novembre 1988, n. 508: Norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti (G.U. del 25.11.1988, n. 277)
  • Legge 11 ottobre 1990, n. 289:  Modifiche alla disciplina delle indennità di accompagnamento di cui alla L. 21 novembre 1988, n. 508, recante norme integrative in materia di assistenza economica agli invalidi civili, ai ciechi civili ed ai sordomuti e istituzione di un’indennità di frequenza per i minori invalidi (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 17 ottobre 1990, n. 243)

    Decreto Legislativo, 23 novembre 1988, n. 509:   Norme per la revisione delle categorie delle minorazioni e malattie invalidanti, nonché dei benefici previsti dalla legislazione vigente per le medesime categorie, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della Legge 26.06.1988, n. 291 (G.U. 26 novembre1988, n. 278)




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di Gabriela Maucci

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