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Comandi speciali, adattamenti, modifiche dei veicoli, art. 40 Regolamento protesico Inail

Articolo 40 Modalità di autorizzazione,prescrizione, fornitura adattamenti veicoli. Le Agevolazioni fiscali acquisto veicoli.

26 marzo 2019

Articolo 40 Comandi speciali e adattamenti - modifiche dei veicoli ( Circolare 61 del 2011)


Sulla base della procedura prevista dall' articolo 37, le Unità Territoriali, possono autorizzare "particolari dispositivi" quali:



 

1) i comandi speciali per la guida del veicolo e/o gli adattamenti necessari a permettere l'accesso nel veicolo, all'assicurato che sia:

a) munito di patente di guida speciale;

b) non ancora in possesso della patente di guida speciale, ma in possesso del certificato di idoneità rilasciato dalla Commissione Medica Locale, riportante la prescrizione degli adattamenti necessari per la conduzione del veicolo;

2) i soli adattamenti/allestimenti del veicolo necessari a garantire l'accesso (pedane elevatrici, scivoli, una carrozzina manuale o elettrica specificamente strutturata per essere ancorata in sostituzione del sedile di guida con la finalità di condurre un veicolo, ecc.) e/o il trasporto.

A tal fine l'assicurato deve risultare:

a) non idoneo alla guida;

b) idoneo alla guida, ma che ne faccia specifica richiesta, in alternativa alla concessione dei comandi speciali.

Nel caso in cui l'assicurato sia in possesso anche della patente A speciale che lo abilita alla guida di motocicli, l'Unità Territoriale può concedere i relativi comandi speciali e/o adattamenti necessari, esclusivamente in alternativa ai comandi speciali e/o adattamenti per l'autoveicolo.

La richiesta di installazione dei comandi speciali e/o degli adattamenti/allestimenti deve essere formulata per iscritto dall'assicurato e deve contenere la precisazione se il veicolo interessato dalle predette modifiche sia o meno di sua proprietà.

Nel caso di veicolo non di proprietà dell'assicurato (persona fiscalmente a carico, accompagnatore o terza persona), deve essere presentata dal richiedente apposita autorizzazione del proprietario alla modifica del veicolo ed, eventualmente, alla variazione della sua destinazione d'uso.

Inoltre, dopo almeno 6 mesi dalla concessione della prima fornitura di comandi speciali ed adattamenti/allestimenti per la guida di veicoli, l'assicurato che comprovi la necessità dell'utilizzo di un secondo veicolo (es. furgone, autocarro, trattore agricolo, ecc.) , con i medesimi requisiti, esclusivamente per lo svolgimento dell'attività lavorativa principale, può fare richiesta all'Unità Territoriale di competenza di una ulteriore concessione di comandi speciali ed adattamenti/allestimenti.

La fornitura di comandi speciali ed adattamenti/allestimenti per la guida, di cui al precedente comma, può essere autorizzata solo nel caso in cui il veicolo risulti di proprietà dell'assicurato.

L'autorizzazione alla fornitura può essere concessa in presenza:

  • della documentazione prevista dall' articolo 37;
  • del certificato rilasciato dalla Commissione Medica Locale (richiesto solo per la guida del veicolo);
  • della copia della speciale patente di guida con allegata, solo nel caso di speciale patente del nuovo tipo, anche una copia del certificato rilasciato dalla Commissione Medica Locale o dell'estratto della prescrizione con i codici ed i relativi sottocodici, rilasciati dagli uffici competenti della Motorizzazione;
  • della certificazione richiesta al comma 1, punto 1), lettera b), del presente articolo, qualora non sia ancora disponibile la patente speciale;
  • con spesa, al netto di eventuali contributi previsti ed erogati all'assicurato, allo stesso titolo, da altre Amministrazioni.

L'U.T. può autorizzare la fornitura presso: 

  •  il produttore del veicolo o suo concessionario o suo rivenditore autorizzato;
  • le officine meccaniche specializzate, di norma in ambito regionale, nell'installazione dei dispositivi di guida e allestimenti speciali per veicoli, che diano garanzia di qualità;
  • il Centro Protesi di Vigorso di Budrio e le sue strutture decentrate.

Sono rimborsabili, su richiesta dell'assicurato, le spese sostenute per il collaudo e per l'eventuale trasporto del veicolo dal fornitore/installatore presso la sede del collaudo.

Ai fini del successivo rimborso:

a) tutte le spese attinenti comandi speciali e/o adattamenti/allestimenti possono essere anticipate dall'assicurato purché autorizzate dall'U.T. competente;

b) l'assicurato deve presentare la seguente documentazione attestante:

  • l'avvenuta installazione dei dispositivi (carta di circolazione);
  • l'avvenuto collaudo (carta di circolazione);
  • l'acquisizione della patente di guida e della certificazione rilasciata dalla Commissione Medica Locale;
  • la fattura quietanzata della spesa sostenuta indicante chiaramente il costo dei materiali e quello della manodopera.

Ai fini del rimborso della spesa per la fornitura del cambio automatico, l'assicurato deve presentare, oltre alla documentazione di cui al precedente comma, anche una certificazione rilasciata dal concessionario rivenditore del veicolo, attestante il costo specifico di tale accessorio, il cui importo, ai predetti fini, non può in ogni caso essere superiore al valore indicato nel listino prezzi pubblicato dalle case automobilistiche.

Esclusivamente nel caso di veicoli nuovi per i quali non sia possibile procedere all'individuazione del costo specifico del cambio automatico in quanto presente di serie sul mezzo stesso e non come opzionale, l'Unità Territoriale, per la mancanza delle evidenze di cui al punto precedente, potrà forfettariamente provvedere al rimborso, in relazione alle fasce di appartenenza del veicolo come di seguito indicato:

  • A (utilitarie fino a 1.400 cm3): € 400
  • B (medie da 1.400 a 1.999 cm3): € 600
  • C (grandi-SUV oltre 2.000 cm3): € 800

Non sono previsti rimborsi nel caso di acquisto di veicolo usato che abbia già in dotazione il cambio automatico.

Il collaudo dei comandi speciali e degli adattamenti/modifiche dei veicoli deve attestare la loro regolare rispondenza alle condizioni tecniche previste nella fornitura e si ritiene effettuato solo dopo aver acquisito:

  •  il collaudo tecnico, ove previsto, dei dispositivi/allestimenti installati, rilasciato dagli organi competenti e riportato sulla carta di circolazione del veicolo;
  •  la certificazione di garanzia dei dispositivi/allestimenti installati, rilasciata dall'installatore o dal fornitore dei dispositivi tecnici.

Le spese per gli interventi di riparazione sui dispositivi tecnici forniti sono a totale carico dell'Istituto, mentre quelli di ordinaria manutenzione sono a carico dell'assicurato, come previsto dall'articolo 19.
Il rinnovo dei comandi speciali, degli adattamenti/allestimenti e/o delle modifiche dei veicoli concessi: avviene nei termini previsti nell' allegato 4;può essere prescritto "una tantum" in anticipo sui tempi di rinnovo previsti, nei seguenti casi:

  • furto del veicolo su cui sono stati autorizzati gli interventi; in tal caso dovrà essere presentata la denuncia alle forze dell'ordine;
  • incidente del veicolo su cui sono stati autorizzati gli interventi comportante la sua successiva comprovata rottamazione.

Tempi minimi di rinnovo:

  • Comandi speciali per la guida, 4 anni;
  • Adattamenti per la guida e/o il trasporto, 4 anni

 Nota: Inail, Circolare n. 61 del 23 dicembre 2011, Art. 40 (Comandi speciali e adattamenti - Modifiche dei veicoli)
Per favorire l'autonomia della persona disabile nei suoi spostamenti, soprattutto per facilitare il reinserimento lavorativo della stessa, è stata prevista la possibilità della concessione di comandi speciali e/o di adattamenti/allestimenti per un secondo veicolo utilizzato esclusivamente per l'attività lavorativa principale.
Inoltre, per i veicoli nuovi provvisti di cambio automatico di serie per i quali non sia possibile risalire al costo specifico dello stesso, sono stati previsti rimborsi forfettari in base alla tipologia dell'autovettura nella seguente misura:

  • 400 € fino a 1.400 cc di cilindrata;
  • 600 € da 1400 a 1999 cc di cilindrata;
  • 800 € se di cilindrata pari o superiore ai 2000 cc.

In analogia a quanto sopra previsto il rimborso forfettario compete, nelle misure sopra indicate, anche nel caso di riparazione del cambio automatico di serie su un veicolo nuovo, mentre non compete alcun rimborso se si tratta di riparazione di un cambio automatico su una vettura usata.

Per approfondire:
Gli Assicurati Inail con invalidità da lavoro rientrano nelle agevolazioni fiscali previste, nel rispetto dei requisiti richiesti dalla normativa vigente.

 Agenzia delle Entrate
 

Per l’acquisto dei veicoli sono concesse le seguenti agevolazione fiscali:

  1. la detrazione dall’Irpef del 19% del costo del veicolo
  2. l’aliquota Iva agevolata del 4% (invece di quella ordinaria)
  3. l’esenzione dal pagamento del bollo auto e dell’imposta di trascrizione.

Possono avvantaggiarsi delle agevolazioni le seguenti categorie di disabili:

  • non vedenti e non udenti
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie.
 Per ulteriori informazioni
  • numero verde superabile 800.810.810.
  • dall'estero e da mobile al numero 06 455 39 607 (il costo della chiamata è legato al  piano tariffario del gestore utilizzato)
  • scrivi all'esperto: superabile@inail.it
si informa che il Contact Center integrato SuperAbile Inail  è  anche multilingue


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di Rosanna Giovedi-scheda e foto

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