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In Interventi Inail


Articolo 24 Menomazioni dell'apparato visivo

Cosa è prescritto agli invalidi del lavoro che abbiano riportato menomazioni dell'apparato visivo. Passa da 516,46 a 1.000 euro la misura della detrazione forfetaria per il mantenimento dei cani guida. (L. Stabilità 2019)

5 febbraio 2019

TITOLO II FORNITURA DEI DISPOSITIVI TECNICI E LIVELLI DELLE PRESTAZIONI

Articolo 24 Menomazioni dell'apparato visivo






Agli assicurati che abbiano riportato menomazioni dell'apparato visivo possono essere prescritti:

a) con disturbi di rifrazione: un paio di occhiali correttivi adeguati;

b) con amaurosi unilaterale con conservazione del bulbo oculare: un paio di occhiali affumicati protettivi o correttivi ove preesistano vizi di rifrazione nell'occhio non infortunato;

c) con differenza di rifrazione fra i due occhi (es. afachia monolaterale, astigmatismo post-traumatico, ecc.) nei casi nei quali sia comprovata la non tollerabilità agli occhiali:

  • lente a contatto per correzione adeguata;

d) con afachia sia mono che bilaterale:

  • lenti artificiali intraoculari o, se ritenute necessarie, lenti a contatto o un paio di occhiali correttivi adeguati
  • lenti artificiali intraoculari e lenti corneali od occhiali correttivi adeguati, nei casi in cui la correzione delle sole lenti intraoculari risulti insufficiente;

e) con anoftalmo unilaterale: un paio di occhiali affumicati protettivi o, ove preesistano vizi di rifrazione nell'occhio non infortunato, un paio di occhiali correttivi, nonché protesi oculari su misura:

  • due protesi in vetro;
  • una protesi oculare in resina quando sia accertata la non idoneità a quella in vetro;
  • una protesi in resina con la tecnica dell'impronta nei casi di cavità orbitarie che hanno subito gravi danni anatomici e/o tollerano con difficoltà altri tipi di protesi;

f) con bulbi subatrofici o cavità anoftalmiche insufficienti protesi su misura:

  • due protesi a guscio in vetro;
  • una protesi a guscio in resina quando sia accertata la non idoneità di quella in vetro;
  • una protesi in resina con la tecnica dell'impronta nei casi di bulbi subatrofici che hanno conservato una certa sensibilità e tollerano con difficoltà altri tipi di protesi;

g) con cecità completa o riduzione grave della vista (con residuo visivo non superiore a un decimo per entrambi gli occhi con correzione):

  •  un paio di occhiali affumicati e protesi in cristallo o in resina ove applicabili; 
  •  un orologio tattile o vocale da polso o da tasca;
  • un bastone bianco rigido o pieghevole;
  • altri eventuali ausili percettivi e/o tecnici del tipo ritenuto più idoneo (tastiere Braille per P.C., sistema di riconoscimento ottico testi, sintesi vocale per cellulari, ecc.).

Agli ipovedenti (gravi, medio-gravi e lievi) possono essere forniti, altri ausili percettivi e/o tecnici del tipo ritenuto più idoneo (video ingranditori, software ingrandenti con o senza sintesi vocale), nonché apparecchi per telefonia (fissa e mobile) a tasti ingranditi.
Ai fini della fornitura delle lenti a contatto e delle lenti intraoculari di cui ai precedenti punti c) e d), si dovrà tenere anche conto della tollerabilità del dispositivo, dell'età del soggetto e del tipo di attività lavorativa eventualmente svolta.

La fornitura delle lenti a contatto e/o delle lenti intraoculari può, altresì, essere autorizzata, ferme restando le condizioni di cui sopra, nei casi di infortunio lavorativo con esito di danno oculare monolaterale in cui si riscontri una preesistenza nell'altro occhio, secondo le ipotesi previste dagli artt. 79, 80, 81, 82 del Testo Unico.

Le lenti a contatto potranno essere prescritte del tipo rigido, semirigido, morbide secondo le indicazioni del medico prescrittore. Sono escluse dalla fornitura le lenti con funzione esclusivamente estetica.

I termini minimi di rinnovo delle lenti a contatto a lunga durata sono indicati nell' allegato 4. Per quanto concerne le lenti a contatto (giornaliere o mensili) la prescrizione dovrà prevedere al massimo una fornitura trimestrale.

E' concessa la fornitura di riserva per gli occhiali correttivi dopo almeno 6 mesi dalla prima fornitura. Il rinnovo del dispositivo di riserva è concesso dal medico prescrittore secondo necessità.

Tempi minimi di rinnovo per:

Ausili per non vedenti

  • bastone bianco per non vedenti, 2 anni
  • orologio tattile da tasca o da polso, 5 anni

Dispositivi ottici

  • occhiali correttivi minimo,1 anno
  • occhiali affumicati protettivi, 2 anni
  • lenti a contatto a lunga durata, 2 anni
  • protesi oculari in vetro,1 anno
  • protesi oculari in resina 2 anni

 

Indice Regolamento Protesico

Nota: Inail, Circolare n. 61 del 23 dicembre 2011, Art. 24 (Menomazioni dell'apparato visivo)
E' stata meglio definita ed ampliata la tipologia dei dispositivi che è possibile concedere in presenza di menomazioni dell'apparato visivo. Tra le novità è stata prevista l'erogazione di lenti a contatto rigide, semirigide e morbide, nonché la fornitura di riserva per gli occhiali correttivi.


Per chi possiede o deve acquistare un cane guida (Agenzia delle Entrate)

 Detrazione per l’acquisto del cane guida

  • La detrazione dall’Irpef è pari al 19% delle spese sostenute e può essere richiesta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dell’animale. Spetta per un solo cane e deve essere calcolata su un importo massimo di 18.075,99 euro, considerando nel limite anche le spese per l’acquisto degli autoveicoli utilizzati per il trasporto del non vedente.
    La detrazione è fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente risulta fiscalmente a carico
Detrazione per il mantenimento del cane guida
  • Per il mantenimento del cane spetta una detrazione forfetaria di 516,46 euro, senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. La detrazione non è invece consentita al familiare che ha a carico il non vedente. Per il 2019 la misura della detrazione sarà di 1.000 euro e nei limiti di spesa di 510.000 euro (comma 27 della legge 145/2018).(nel limite di spesa di 510.000 euro per il 2020 e di 290.000 euro annui a partire dal 2021)
Aliquota Iva agevolata del 4% sui prodotti editoriali
  • L’agevolazione è prevista per l’acquisto di particolari prodotti editoriali destinati a essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro: giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, tranne i giornali e i periodici pornografici e i cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti. L’aliquota Iva del 4% si applica anche alle prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici per non vedenti e ipovedenti.

 
 Per saperne di più

  • numero verde superabile 800.810.810.
  • dall'estero e da mobile al numero 06 455 39 607 (il costo della chiamata è legato al  piano tariffario del gestore utilizzato)
  • scrivi all'esperto: superabile@inail.it
si informa che il Contact Center integrato SuperAbile Inail  è  anche multilingue

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di Rosanna Giovedi, articolo e foto

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