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In Accessibilità


Urbanpromo 2020 per le città accessibili

Urbanpromo è l’evento che mette al centro del dibattito la città e i territori con: progetti, iniziative, proposte e obiettivi di sviluppo.

4 novembre 2020

Abbiamo chiesto all’architetto Iginio Rossi, Consigliere di amministrazione di URBIT e Coordinatore del Programma INU “Città accessibili a tutti”, di raccontarci come è nata e come si è sviluppata l’iniziativa e quali sono i temi e gli appuntamenti dell’edizione di quest’anno sul tema dell’accessibilità.
 
“Urbanpromo è cresciuta, si è modificata e si è aggiornata lungo un percorso durato 17 anni ma una caratteristica è rimasta dall’inizio immutata: la manifestazione accoglie il confronto tra soggetti-attori eterognei contribuendo alla definizione di quel quadro articolato e complesso necessario alla vita di città e territori nonché alla loro sostenibilità e qualità che purtroppo il Paese non riesce a diffondere.
 
Urbanpromo prende forma sulla base delle riflessioni di studiosi, enti territoriali, istituzioni finanziarie, soggetti privati, su quali siano i principali elementi di innovazione e quali le maggiori difficoltà e gli effetti negativi sul territorio degli interventi di trasformazione urbana che dall’inizio del 2000 si manifestano sempre più frequentemente anche in Italia.
Nel 2004 si tiene a Venezia, nell’ambito della V Rassegna Nazionale di Urbanistica programmata dall’INU, l’iniziativa sperimentale denominata Urbanpromo, sottotitolata “Città trasformazioni investimenti”, in cui si invitano le amministrazioni comunali e i promotori privati a presentare congiuntamente le loro iniziative.
La gestione di Urbanpromo viene affidata a Urbit – Urbanistica Italiana, società che era stata costituita nei primi anni del 2000 quale braccio operativo dell’INU per l’organizzazione di eventi.
Il positivo esito dell’iniziativa sperimentale induce l’INU a ripetere l’esperienza, conferendole periodicità annuale. La manifestazione ha trovato sede in diverse città ricercando sinergie con le amministrazioni locali più disponibili, Venezia, Bologna, Torino e Milano.
Oggi Urbanpromo si presenta con tre ambiti tematici che però non adottano soluzioni di continuità anche se possono corrispondere a eventi separati.
Urbanpromo Progetti per il Paese, è la sintesi di più linee di lavoro che riguardano il grande tema della rigenerazione urbana, intesa come processo di strategie, politiche, azioni, finalizzate alla realizzazione di uno sviluppo urbano sostenibile. Attraverso un ampio programma di convegni accoglie il confronto tra progetti ed esperienze innovativi, tratta i nuovi approcci alle problematiche urbanistiche, immobiliari e sociali ma è anche un’occasione per le relazioni tra pubblico, privato, università e liberi professionisti.
Urbanpromo Social Housing è l’evento per affrontare innovazioni e sperimentazioni che riguardano l’urbanistica, l’architettura, il sociale, l’ambiente e l’economa. Nel 2012 d’intesa con ACRI, Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio, e con le principali fondazioni di origine bancaria, si svolge la prima edizione a Torino che si presenta come un laboratorio di politiche abitative innovative. Dal 2019 questo evento è incorporato in Urbanpromo Progetti per il Paese.
Urbanpromo Green si propone di analizzare, far conoscere e discutere le politiche pubbliche e private per un auspicabile Green New Deal. Nel 2017 all’interno dell’INU matura il convincimento che le innovazioni indotte nella pianificazione e progettazione urbanistica dall’affermarsi del principio della sostenibilità meritino di essere messe a sistema. La sede è Venezia, essendo la manifestazione svolta in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia.
La piattaforma Urbanpromo attiva dal 2014 offre la possibilità di un aggiornamento avanzato ad amministratori, operatori economici, professionisti, ricercatori sulle questioni di maggior rilievo del panorama italiano e internazionale. Attraverso gli atti dei convegni, la Gallery dei progetti anche in inglese, affronta in modo trasversale i punti nodali della rigenerazione urbana utilizzando il web.
Nel vasto panorama degli argomenti affrontati in occasione di Urbanpromo un posto importante è occupato dal tema dell’inclusione e dell’accessibilità per tutti. Dall’inizio (2004) l’attenzione verso le relazioni inerenti la vitalità dei telai urbani che sono prodotte nell’ambito del suo funzionamento dal commercio al dettaglio diffuso, dall’artigianato per la famiglia, dai servizi in generale (riconducibili al sistema delle attività miste) parte dalla vita delle persone. È questo un approccio che coniugando la vitalità dei luoghi al loro grado d’inclusione salda la vitalità all’accessibilità, infatti non è possibile ottenere la vitalità senza garantirne l’accessibilità.
Con il Progetto Paese lanciato dal Congresso INU del 2016 prende avvio il programma “Città accessibili a tutti” da una proposta di Luigi Bandini Buti, Giorgio Raffaelli, Iginio Rossi e Fabrizio Vescovo. I progetto dell’INU, coordinato da Alessandro Bruni e Iginio Rossi, rapidamente raccoglie l’adesione di una rete di importanti enti molti dei quali non abituali interlocutori dell’Istituto. Il “pianeta dell’accessibilità a 360°” entra proprio nel 2016 nei programmi di Urbanpromo contribuendo significativamente all’apertura su politiche, piani, progetti e studi che poi nel 2019 troveranno sede nell’atlantecittaccessibili.
 
L’accessibilità per tutti fa da traino a un altro tema legato alla qualità della vita delle persone, si tratta delle reti per la mobilità attiva (pedonalità, ciclabilità) che costituisce ormai un momento importante per i programmi di Urbanpromo.
 
Con l’edizione 2020 nell’impianto di Urbanpromo entra una nuova iniziativa che si prefigge di implementare la consapevolezza e la cultura dell’inclusione nei programmi dell’istruzione, è il bando per il premio di tesi di laurea magistrale e ricerche-studi aventi carattere innovativo inerenti città accessibili a tutti che è promosso da INU-URBIT grazie al supporto della Camera di Commercio di Genova che mette a disposizione premi in buoni libro o dispositivi per € 3.000, e la collaborazione del MIBACT, con pubblicazioni importanti, del CNR e del CERPA Italia Onlus, con tirocini e stage per i vincitori. La cerimonia di presentazione si terrà il 19 novembre alle 17,30, i dettagli nella sezione dedicata del sito web.
 
Per quanto riguarda i convegni, a Urbanpromo Green 2020 si è svolto “Città accessibili a tutti. Politiche, piani ed esperienze per rispondere a cambiamenti climatici, invecchiamento e nuove fragilità che partendo dalla già insufficiente accessibilità per tutti delle nostre città, ha affrontato le condizioni della vita collettiva e individuale delle persone in particolare riferite ai processi di invecchiamento, marginalità e fragilità della popolazione. La discussione è stata allargata anche a un’esperienza straniera grazie alla collaborazione con PREDIF, Piattaforma di rappresentanza statale per le persone con disabilità fisiche in Spagna.
 
In occasione di Urbanpromo Progetti per il Paese, il 18 novembre dalle 14,30 alle 18,30 si svolgerà l’incontro “Superamento delle disuguaglianze. Politiche, piani ed esperienze per città accessibili a tutti” con accesso libero previa iscrizione dalla sezione del sito web.
Gli effetti della pandemia hanno contribuito ad accentuare le disuguaglianze nell’accesso a spazi e servizi da parte delle componenti più fragili della popolazione (anziani, bambini, persone sole e con disabilità, poveri, invisibili, immigrati, …). Appare quindi importante affrontare le molteplici diseguaglianze nonché interrogarsi su quali strade seguire per ri-comporre il quadro generale. L’incontro nella prima parte approfondirà il rapporto tra l’accessibilità e la qualità della convivenza e illustrerà politiche ed esperienze nella rigenerazione in Gran Bretagna con riferimento al Programma di Ageing Better in Manchester. Nella seconda parte adottando la modalità dei Tavoli di confronto composti da rappresentanti di esperienze significative raggruppati per tematiche tra loro coerenti, tratterà: qualità dell’Edilizia Residenziale Pubblica, l’inclusione dell’abitare e il rapporto tra vitalità e accessibilità”.
 
Il panorama descritto fornisce molti spunti di riflessione ma soprattutto fa emergere quale sia il giusto rilievo che il tema dell’accessibilità, nelle sue molteplici declinazioni, deve avere per guadagnare la giusta centralità nel pensare e ripensare la città non solo come spazio ma come luogo vivo con al centro le persone e il loro bisogni e desideri.
 
Ringraziamo l’architetto Iginio Rossi per il lavoro che svolge e per il contributo attivo che fornisce a questi temi anche raccontando e condividendo questa l’esperienza.
 
Per ogni ulteriore dettaglio su tutti gli eventi dell’iniziativa è possibile accedere al sito web.
 
Intervista di Giuseppina Carella
 
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Immagine tratta da pixabay.com

di Giuseppina Carella

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