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In Accessibilità


Parma 2020: Capitale Italiana della cultura

Nel dossier di candidatura della città, dal titolo “La cultura batte il tempo”, c’erano gli obiettivi che ora si stanno concretizzando, anche, in iniziative per l’accessibilità culturale.

9 gennaio 2020

La candidatura presentata dalla città di Parma a Capitale della Cultura italiana 2020 è stata premiata dal MiBAC in ragione di precisi aspetti della proposta:
  • l’intenzione di attivare e coordinare un sistema estremamente complesso di soggetti, allargato su base territoriale con il coinvolgimento dei privati e delle imprese del territorio, una stretta relazione con il mondo dell’università e della ricerca, con il mondo della cultura e del welfare;
  • il rapporto consapevole tra rivitalizzazione urbana, integrazione sociale e produzioni cultuali con riferimento esplicito all’attivazione di distretti e una offerta culturale, considerata, di ottimo livello realizzato con una esplicita attenzione ai giovani, all’integrazione tra discipline artistiche, con particolare riferimento alla tradizione musicale;
  • la capacità di infrastrutturazione culturale e di gestione dei sistemi di accoglienza e gestione della attrattività in vista della sostenibilità complessiva.
 
Nel programma ufficiale delle iniziative sono sviluppati questi obiettivi prefissati, esplicitati nelle azioni dell’anno, che puntano anche a rappresentare un significativo lascito per il futuro. Tra questi, sul tema dell’accessibilità, emerge:
  • rendere accessibile il sistema turistico-culturale: definire un set di servizi e strumenti tecnologici che mettano a sistema la valorizzazione delle risorse, allineandosi ai valori dell’accoglienza 4all.
 
L’obiettivo diventa contenuto trasversale e diretto del programma della città con la call Cultura per tutti, cultura di tutti - premio per le proposte progettuali che mirano ad accrescere l’accessibilità culturale del sistema museale regionale.
 
L’iniziativa è promossa dal Comune di Parma in collaborazione con la Comunità dei Musei di Parma e provincia e l'Istituto per i beni artistici, culturali e naturalistici dell'Emilia-Romagna con il supporto del Tavolo per le Disabilità del Comune di Parma. È collocata tra gli obiettivi di stabilizzazione del sistema collaborativo tra pubblico e privato con particolare attenzione allo sviluppo delle imprese culturali e creative per incrementare il raccordo tra domanda e offerta, all’insegna del cambiamento nell’approccio ai luoghi della cultura, da spazi della conservazione e tutela a luoghi valorizzati dalla fruizione di un vasto pubblico, attraverso servizi e strumenti tecnologici.
 
La call è rivolta ai creativi (possono essere: enti del terzo settore, soggetti privati, enti no profit pubblici e privati) per promuove progetti rivolti all’accessibilità culturale con lo sviluppo di proposte orientate alle diverse difficoltà di fruizione del pubblico: fisiche, sensoriali, cognitive e linguistiche; il coinvolgimento di un pubblico diversificato di: giovani, famiglie, anziani, stranieri e residenti e persone con disabilità. Le proposte non devono riguardare il solo abbattimento delle barriere architettoniche ma la realizzazione di un progetto di valorizzazione, anche di uno specifico luogo, per la fruizione ampliata delle sue peculiarità culturali, all’insegna dei principi del design 4all, e attenzione alla diffusione degli argomenti a questo connesso attraverso attività di formazione.
 
La presentazione dei progetti per partecipare alla call si conclude il 16 gennaio 2020. Per ogni ulteriore informazione, per il programma delle iniziative ed eventi, è possibile consultare il sito web Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.
 
© Copyright SuperAbile Articolo liberamente riproducibile citando fonte e autore

di Giuseppina Carella

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