Un percorso dentro le dipendenze e la sieropositività
- Titolo:
- I gruppi di autoaiuto
- Autore:
- AA.VV.
- Prezzo:
- € 10,33
- Collana:
- Quaderni di Animazione e Formazione
- Casa editrice:
- Gruppo Abele, Torino
- Numero di pagine:
- 192
Dare la possibilità di "raccontarsi", favorire la crescita dell'auto-aiuto e, soprattutto, cogliere come gli operatori dei servizi possono adoperarsi in tal senso, evitando qualunque tentazione di "colonizzazione", sono le domande che fanno da sfondo al Quaderno. Non possiamo prescrivere l'auto-aiuto perché sarebbe una contraddizione in termini destinata all'insuccesso.
Più semplicemente, i Servizi dovranno trovare le modalità per riconoscerlo, accoglierlo, promuoverlo e, in qualche modo, sostenerne il peso.
Dare visibilità all'auto-aiuto, innescare processi generativi, sperimentarne le potenzialità all'interno dei sistemi formali di cura, è un modo di rovesciare l'immagine del tossicodipendente come fenomeno omologato dalla diagnosi, rinchiuso nel sintomo, incapace di trovare in sé forze residue per il cambiamento; ma è anche un modo per ridisegnare l'immagine dell'operatore come "guaritore ferito".
Ma qui non sono in gioco solo abilità e competenze tecniche; c'è un problema di soggettività disposte a mettersi in discussione, identità professionali pazienti nel ridefinirsi criticamente.
(dall'introduzione di C.Renzetti)




