Dal primo marzo fino al 16 aprile, a Torino la seconda edizione della rassegna dedicata alla disabilità e al disagio mentale. In programma film e laboratori per sensibilizzare sugli "altri" modi di vivere e percepire la realtà

TORINO - Cinema, teatro e laboratori sulla disabilità. Al via, a Torino dal primo marzo fino al 16 aprile la seconda edizione della rassegna "Luci dall'ombra", che quest'anno si apre al teatro, con laboratori e incontri con il pubblico. Nato come ciclo di proiezioni, la manifestazione, organizzata dall'Università di Torino (in collaborazione con la Fondazione Paideia) ha come obiettivo sensibilizzare sui temi della disabilità e del disagio mentale, permettendo alle persone disabili e alle loro famiglie di "uscire dalla scarsa visibilità, dall'ombra cui troppo spesso sono confinate", spiega Marisa Pavone, delegata del Rettore per gli studenti disabili.
Ad aprire la manifestazione, due film, "Inside I'm Dancing" e "Away from Her/Lontano da lei", (proiettati sia a Torino che a Savigliano) che affrontano la disabilità, senza pietismo, ma con toni da commedia o asciuttezza tragica. Per quanto riguarda il teatro, si esibiranno (sia a Torino che Savigliano) alcuni artisti di rilievo che negli anni sono riusciti a costruire percorsi di ricerca sul disagio e sulla disabilità. Tra questi, Giuliano Scabia, Antonio Viganò e Voci Erranti, promotori di una progettualità artistica e di un impegno capaci di offrire una visione inedita della disabilità, attraverso il riconoscimento di "altri" modi di vivere e di percepire la realtà. In programma anche lo spettacolo "Clara va al mare", rivolto soprattutto ai ragazzi e alle famiglie, per sensibilizzare il più possibile su questi temi. Parola d'ordine, l'accessibilità, grazie all'abbattimento delle barriere architettoniche e a proiezioni cinematografiche sottotitolate per i non udenti.
(1 marzo 2010)




