Dal 19 al 23 settembre Rimini ospita il Congresso mondiale del Bits. Cinque giorni per capire cos’è il turismo sociale e quali sono le prospettive di sviluppo. Per Norberto Tonini, presidente del Bits “un’occasione di confronto tra gli operatori

RIMINI - "Turismo: è tempo di politiche sociali". Sarà questo il tema del Congresso mondiale del turismo sociale organizzato dal Bits (Bureau International de Tourisme Social), dal 19 al 23 settembre, porterà a Rimini 300 delegati provenienti da 35 Paesi. Riunioni plenarie, panel, tavole rotonde e atelier saranno animati da esperti internazionali e operatori del settore. "Saranno 5 giorni di confronto e scambio di esperienze" spiega Norberto Tonini, presidente del Bits - in cui la tematica del turismo sociale sarà affrontata sotto diverse angolature per poter definire proposte che possano essere utili per gli operatori e per la diffusione di un turismo che sia davvero per tutti".
Il Bits è un'associazione internazionale creata nel 1963 per promuovere l'accesso allo svago, al tempo libero e al turismo per un numero sempre maggiore di persone. Stiamo parlando di giovani, famiglie, persone anziane e disabili. L'appuntamento riminese sarà anche l'occasione per conoscere le buone pratiche messe a punto a livello mondiale sul tema del turismo accessibile.
Il Congresso di Rimini sarà anche un passaggio importante per la vita istituzionale del Bits. L'assemblea generale sarà, infatti, chiamata ad adottare riforme e modifiche statutarie che, racconta Tonini, "potrebbero portare a cambiare il nome dell'organizzazione". Saranno presenti le sezioni regionali (Africa, America ed Europa) e quelle tematiche ovvero la rete delle autorità locali e regionali, oltre all'Alleanza per la formazione e la Task force dei sindacati. (vb)
(19 settembre 2010)






