Online dal 15 febbraio uno spazio di approfondimento e discussione sul tema della disabilità con notizie, inchieste e forum degli esperti. Il canale sta già riscuotendo un buon successo. Parla il responsabile Ripamonti

ROMA - Una home page dedicata alla disabilità sul sito del principale quotidiano italiano. Dal 15 febbraio è online su Corriere.it la pagina Salute/disabilità: uno spazio di approfondimento e discussione sul tema con notizie, inchieste e forum degli esperti. Partito in sordina il canale sta già riscuotendo un buon successo con 127mila contatti unici nei primi dieci giorni di vita.
"Abbiamo creato questo canale perché pensiamo che sia arrivato il momento di dare dignità alle notizie che riguardano la disabilità. Non si possono trattare questi temi solo quando c'è un fatto di cronaca eclatante. Il disabile partecipa alla formazione della cosa pubblica come gli altri e come gli altri ha diritto ha un'informazione che non sia solo di nicchia - sottolinea Luigi Ripamonti, responsabile delle sezioni Scienze e Salute del Corriere.it.- Il nostro obiettivo da giornalisti è ampliare lo sguardo rispetto a tutto ciò che ruota intorno alla disabilità. Non trattarla soltanto dal punto di vista medico, ma mettere in rilievo anche le problematiche ad essa correlate sul piano sociale". E sono tre le inchieste finora realizzate: la prima dedicata alla spesa per le persone disabili, la seconda al trasporto pubblico per i non vedenti e la terza sul caso del gruppo Facebook contro le persone down. "È stato Franco Bomprezzi, grande esperto di questo settore, a segnalarci questo gruppo e ad approfondire il caso- continua Ripamonti-. Noi abbiamo avuto il coraggio di portare la notizia in home page creando le premesse perché venisse fuori la discussione".
Positiva per la redazione anche la risposta degli utenti. "Abbiamo avuto 127mila contatti unici nei primi dieci giorni, anche se non avevamo ancora segnalato la sezione sul Corriere- dice soddisfatto Ripamonti-. La gente ci ha scritto e guardato più di quanto sperassimo e sono in molti a partecipare anche ai forum di discussione. È un risultato che ci fa sicuramente piacere, anche perché crediamo molto in questo progetto". Il canale è accessibile alle persone disabili: un prerequisito fondamentale, fortemente voluto dallo stesso responsabile del Corriere.it Marco Pratellesi. (ec)
(28 febbraio 2010)




