Capi su misura per chi ha problemi motori, realizzati da una ditta italiana ed esportati anche in Nord Europa

ROMA - Soluzioni per l'abbigliamento comodo, indossando vestiti per chi è seduto in carrozzina o per chi abbia limitate capacità manuali o motorie? Esistono: le ha realizzate la ditta "Lydda wear", che ha linee casual, elegant, classic, parkinson, spina bifida, ecc., realizzate anche grazie al contributo di genitori, giovani, parenti e amici di chi ha patologie spinali. I sarti dell'azienda si sono così specializzati in particolari tagli e modelli. Nei pantaloni ad hoc si eliminano le tasche posteriori e la cucitura carrè per ottenere una seduta più comoda; dietro sono più alti di circa 12 centimetri, con un elastico dietro per garantire una perfetta aderenza del tessuto al corpo possibilità di ricreare con opportune cuciture lo spazio necessario per il pannolone-mutandina o per la sacca per l'incontinenza. Davanti? Allungata l'apertura della cerniera, con un cursore della cerniera più grande e resistente, create aperture laterali con velcro per inserire ausili ortopedici come i tutori. Allo studio, un progetto sull'assorbimento cutaneo dal pantalone, per prevenire piaghe di decubito con un jeans scuro che rilasci sostanze idratanti; nei filati il materiale è inserito e resiste a 250-300 lavaggi, quindi ha una durata di circa 3 anni se si lavano i pantaloni una volta alla settimana.
Per ottenere il massimo confort e la miglior resa estetica occorre realizzare la taglia giusta: quindi bisogna lavorare su misura, realizzando un singolo modello per ogni cliente, con i parametri di peso e altezza. Il cliente riceve a casa alcuni capi-prova e individua con precisione la propria taglia, che poi viene rielaborata da un computer. Questa modalità permette anche di misurare nella propria abitazione gli abiti, con una tutela della privacy.
E l'azienda è arrivata a realizzare anche abiti da cerimonia per gli sposi, con giacche e pantaloni fatti su misura insieme a una ditta multinazionale. Tra gli altri capi realizzati, le camicie con apertura di velcro, i giubbotti per chi sta seduto (con tasche eliminate e tessuto eccedente nella parte bassa, manica larga per permettere di manovrare agilmente la carrozzina, polsini removibili), i poncho come indumenti antipioggia che non intralcino nelle ruote e che garantiscano la copertura dello schienale e dei piedi (ripiegato su se stesso, può essere agganciato alla carrozzina perché occupa 20 cm di ingombro), mantelle in lana realizzata insieme a Telethon.
Non manca la linea intimo e notte: indumenti che garantiscono comfort e igiene, come i boxer con apertura davanti, l'accappatoio avvolgente i spugna in microfibra che asciuga bene e protegge il sedile dall'umidità, indossabile stando seduti grazie al taglio anteriore. E poi costumi da bagno per incontinenti con gambaletti elasticizzati e impermeabilizzati dal silicone con una perfetta aderenza al corpo; sono venduti per corrispondenza in tutta Italia e in Nord Europa, con una consegna
veloce. "In Italia si conoscono poco questo tipo di ausili, per il timore di una sorta di pubblicità mascherata su riviste delle associazioni o stampa specializzata. Ma noi auspichiamo anche la concorrenza in questo campo, purché si sappia che questi prodotti utili esistono", ha osservato il signor Silvestrin, che ha segnalato l'intervento dei clienti: "Sono loro stessi a segnalarci i dettagli stilistici, i colori di moda, le cuciture che preferiscono". (Laura Badaracchi)
(8 marzo 2009)





