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In viaggio

Nella provincia di Bari

Volto carnevalesco costruito in cartapesta

 

La Puglia è una delle destinazione italiane che negli ultimi anni ha visto crescere il numero di presenze per turismo balneare, religioso, culturale.

In questa scheda, partendo dalle richieste di coloro che si rivolgono a SuperAbile per ricevere informazioni sulle condizioni di accessibilità di strutture ricettive, proponiamo la provincia di Bari. E' in questa zona, infatti, che si incontrano paesi caratteristici per la loro ospitalità e ricchi di memorie storiche, di tradizioni e di attrattive naturali; ci riferiamo a Castellana Grotte, Putignano Alberobello e Noci.

Iniziamo il viaggio dalla ridente cittadina di Castellana Grotte, località poco distante dal mare, dimora di ulivi secolari e del complesso speleologico più importante d'Italia e d'Europa Le Grotte di Castellana. Queste ultime sono frutto dell'azione erosiva di un antico fiume sotterraneo che ha scavato e plasmato per secoli la roccia calcarea di cui è composta la murgia barese. Oggi, sono noti circa tre chilometri di vie sotterranee, articolate in due distinti percorsi, che mostrano via via al visitatore colossali stalagmiti, stalattiti ed ampie caverne ornate da un'incredibile quantità di forme e colori.

Castellana Grotte è anche conosciuta per la Notte delle Fanove, ovvero dei Falò, festa folkloristica locale che ricorre l'11 Gennaio per rievocare, tra leggenda e fatti documentati, la liberazione dalla peste che colpì la cittadina pugliese nel 1691. Per l'occasione, vengono bruciate centinaia di cataste di legna alte oltre dieci metri, sia negli angoli della città che campagne circostanti; per le strade poi si improvvisano musiche e danze e popolari, mentre i castellanesi offrono, a quanti si uniscono ai festeggiamenti, tipiche golosità contadine: ceci e fave abbrustolite, taralli, frittelle, vino etc.

E' facendo poi una gita a sud di Castellana che il turista può immergersi nel carnevale di Putignano, annoverato tra quelli più antichi d'Europa (si presume risalga al medioevo). Tipica maschera dell'evento è Farinella  ovvero un joker/giullare che nella versione attuale si presenta con un abito di toppe multicolori ed un cappello a due punte, su ciascuna delle quali è posizionato un sonaglio. La peculiarità Carnevale di Putignano è pero nella sua durata: la festa ha inizio il 26 dicembre con la cerimonia dello scambio del cero, giorno in cui le persone si recano in chiesa con un cero per chiedere perdono anticipato dei peccati che verranno commessi durante il carnevale; poi, dal 17 gennaio, ricorrenza di Sant'Antonio Abate, comincia un susseguirsi di giovedì in cui si ironizza su differenti ceti sociali: i monsignori, i preti, le monache, i vedovi, gli scapoli, le donne sposate ed i cornuti; infine il martedì grasso una sfilata tradizionale che celebra il funerale del carnevale, rappresentato con un maiale di cartapesta, conclude il periodo.

L'attrattiva maggiore della Puglia resta comunque quella dei trulli, costruzioni in pietra, a copertura conica, abbelliti con pinnacoli decorativi la cui forma è ispirata a elementi simbolici, mistici e religiosi. Non sono rimasti trulli particolarmente antichi: poiché in caso di dissesto, anziché ripararli si preferiva abbatterli e ricostruirli per motivi economici, riutilizzandone il materiale.

La più maggiore concentrazione di trulli è presente ad Alberobello, definita appunto la Capitale dei Trulli. Quanti hanno già avuto modo di visitarla, la dipingono come un luogo fiabesco, inconsueto, incredibile; non esiste un uguale da altre parti al mondo e per tale ragione, il paese è stato dichiarato nel 1996 dall'UNESCO Patrimonio dell' Umanità.

Oggi i trulli ospitano strutture ricettive, locali, etc.

Continuando a scoprire la provincia di Bari, non potevamo non fare tappa a Noci, cittadina a pochi chilometri da Alberobello, caratteristica per le sue linde viuzze e le tipiche gnostre, ovvero piccoli spazi la cui peculiarità è di avere tre lati chiusi ed un solo lato aperto verso la strada principale. A noci, presso Palazzo ex Pretura, già casa comunale, si susseguono nel corso dell'anno esposizioni di arte contemporanea, mostre fotografiche e documentarie. Ogni anno, inoltre, da giugno a settembre, quando cioè la cittadina si riempie di turisti e familiari dei residenti, vengono organizzati appuntamenti con lo scopo di assecondare i gusti e le preferenze delle varie fasce di età.

La panoramica sulla provincia di Bari si conclude con una sosta a Locorotondo, conosciuto come uno dei borghetti più belli della Valle d'Itria. Il centro storico non offre esuberanze artistiche o architettoniche ma colpisce per il suo insieme intimo e grazioso. Palazzo Morelli è l'unica dimora signorile, con il suo cortiletto d'ingresso, che ha conservato l'impostazione di stile barocco di primo ‘700.

Dettagli e curiosità sui luoghi sopra citati sono disponibili sui siti internet dei singoli Comuni, nella sezione dedicata al turismo.

Per quanto riguarda le possibilità di alloggio per le persone con disabilità nell'area della provincia di bari, suggeriamo di consultare le schede dedicate agli alberghi sotto indicati:

A questo punto, auguriamo un piacevole soggiorno nei meravigliosi paesini pugliesi...

 

 

(Francesca Curti in collaborazione con Francesca Tulli)