Approvata la legge che riconosce alla sordocecità una sua specificità rispetto ad altre forme gravi di disabilità. Soddisfatta la Lega del Filo d'Oro

ROMA - La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato in sede legislativa la proposta di legge per il riconoscimento della sordocecità quale disabilità unica e specifica, diversa dalla semplice somma della cecità e sordità, così come previsto dalla "Dichiarazione scritta sui diritti delle persone sordocieche" approvata il 12 aprile 2004 dal Parlamento europeo.
Esprime soddisfazione la Lega del Filo d'oro: "Quello raggiunto- hanno dichiarato dall'associazione in una nota - è un risultato importantissimo che consentirà una maggiore salvaguardia dei diritti delle persone sordocieche, favorendo per loro pari opportunità e una migliore qualità di vita". L'approvazione del disegno di legge, che ha trovato la convergenza di tutte le forze politiche presenti con una votazione all'unanimità, così come era avvenuto nel marzo scorso in occasione del passaggio all'esame dell'11a Commissione lavoro del Senato, permette di colmare un vuoto legislativo importante, che mette l'Italia al pari di altri paesi europei.
La Lega Filo d'Oro, che opera da oltre 45 anni a favore di queste persone, ha accolto con soddisfazione la notizia, perseguendo da tempo tale obiettivo. Era stata infatti in prima linea, già nel 2004, per ottenere la risoluzione da parte del Parlamento europeo. Nel novembre 2006, nel corso di una conferenza stampa organizzata presso la Camera dei Deputati, aveva poi presentato una specifica proposta di legge.
(28 maggio 2010)




