La Federazione per il superamento dell'handicap sull'ok della Camera al documento Onu: "Una data storica per il passaggio dalla segregazione alla vita indipendente". Barbieri: "Restituire una vita degna ai disabili rinchiusi negli istituti"

ROMA - "Una data storica per la promozione di una nuova cultura riguardo alla condizione delle persone con disabilità e delle loro famiglie nel nostro paese". Così la Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) alla notizia dell'approvazione definitiva da parte della Camera del disegno di legge di ratifica della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. La Fish parla di "risultato epocale" ricordando la "fondamentale importante" del ruolo svolto dalle organizzazioni delle persone con disabilità sia durante" la fase della negoziazione del Trattato presso le Nazioni Unite", sia nelle "azioni condotte a livello nazionale per la diffusione dei principi della Convenzione e nell'attività di pressione politica finalizzata ad una rapida entrata in vigore del testo". Per la Fish il senso del documento delle Nazioni Unite sulla vita delle persone disabili può essere sintetizzato in una efficace definizione: "Dalla segregazione alla vita indipendente".
"La ratifica della Convenzione - afferma il presidente Pietro Vittorio Barbieri - sancisce l'avvio di un necessario cambio di approccio alla disabilità, grazie al riconoscimento effettivo di uno strumento concreto contro le discriminazioni e le violazioni dei diritti umani di tutte le persone con disabilità italiane ". Dalla Federazione per il superamento dell'handicap arriva anche l'apprezzamento per l'istituzione dell'Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità: "Siamo fiduciosi - dice Barbieri - che anche grazie a questo organismo incaricato di promuovere, tutelare e monitorare l'applicazione della Convenzione in Italia, si cominceranno ad applicare finalmente politiche in grado di restituire una vita degna alle persone con disabilità che ancora sono rinchiuse in molti degli istituti presenti su tutto il territorio nazionale". (ska)
(25 febbraio 2009)





