Il commento del presidente Fulvio Santagostini: "Restare chiusi nelle proprie specificità non paga più. Ci impegneremo affinché anche la Lombardia si doti di un osservatorio regionale"

MILANO - Soddisfazione, "perché si tratta di un grosso risultato portato a casa dalle associazioni che si occupano di disabilità". Ma anche la consapevolezza di trovarsi di fronte a una sfida. Proprio le associazioni infatti "dovranno cambiare atteggiamento: restare chiusi nelle proprie specificità non paga più, bisogna mettersi in rete", è il commento di Fulvio Santagostini, presidente di Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità) all'indomani dell'approvazione del disegno di legge di ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Un provvedimento che responsabilizza ancora di più le istituzioni, il cui operato verrà messo sotto la lente dell'Osservatorio sulla condizione delle persone con disabilità. "Come Ledha ci impegneremo affinché anche la Lombardia si doti di un osservatorio regionale -aggiunge Santagostini- necessario per monitorare quei settori, come i servizi socio assistenziali e sanitari, su cui legifera la Regione". (is)
(25 febbraio 2009)





