Entro l'inizio della settimana prossima il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al provvedimento in commissione Affari sociali. Fazio, ministro della Salute: "C'è stata qualche rifinitura formale. Ora mi auguro che non ci siano emendamenti e che il provvedimento arrivi presto in aula"

ROMA - Scade il prossimo martedì il termine ultimo in commissione Affari sociali per la presentazione degli emendamenti sulle cure palliative. Ma maggioranza e opposizione hanno già reso noto, che non presenteranno emendamenti. Anche se saltata per volere del Pd, l'ipotesi della sede deliberante in commissione, il testo dovrebbe arrivare in aula, salvo sorprese, tale e quale a come è stato votato dal Senato, che ha fatto piccoli aggiustamenti. "Questo testo deve avere la dignità dell'aula - ha chiarito Livia Turco, capogruppo del Pd in commissione -, per questo abbiamo detto no alla sede deliberante". Il provvedimento dovrebbe arrivare in assemblea alla Camera per i primi di marzo, ha spiegato il presidente della Affari sociali, Giuseppe Palumbo (Pdl).
Le modifiche apportate dal Senato al provvedimento sulle cure palliative, intanto, "sono servite più che altro a rendere il testo più operativo". È quanto ha specificato, invece, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, a margine del suo intervento sull'argomento in commissione Affari sociali alla Camera. "C'è stata qualche rifinitura formale - ha aggiunto Fazio - che ha reso il testo più corretto. Ora mi auguro che non ci siano emendamenti e che il provvedimento arrivi presto in aula".
(18 febbraio 2010)




