La capacità di agire si acquista con la maggiore età e cioè al compimento del diciottesimo anno e si conserva di regola, fino alla morte.
Essa è comunque strettamente legata alla idoneità del soggetto a curare i propri interessi. Si comprende quindi come in tutti i casi in cui tale idoneità venga meno o è limitata, anche la capacità di agire segua la medesima sorte.
Cause modificatrici della capacità di agire
Le cause modificatrici della capacità di agire possono essere così sintetizzate:
- incapacità legale di agire, in caso di inidoneità del soggetto alla cura dei propri interessi; tale incapacità è totale e pertanto il soggetto non potrà compiere validamente alcun atto.
Le ipotesi di incapacità totale previste dalla legge:
- la minore età;
- l'interdizione giudiziale (art. 414 codice civile);
- l'interdizione legale (art. 32 codice penale). - incapacità relativa, in caso di limitata capacità di agire; il soggetto potrà compiere validamente solo gli atti di ordinaria amministrazione che non incidono nel suo patrimonio.
- l'emancipazione (art. 390 codice civile);
- l'inabilitazione (art. 414 codice civile).




