Il Ginnasio è frutto della creatività del decano dell'architettura cinese, Zhuang Weimin, che si è adoperato affinché la struttura avesse i dintorni sistemati a verde, un impianto interno di riciclo d'acqua, un sistema di riscaldamento della stessa attraverso il calore solare, un impianto di condizionamento all'avanguardia

A cura del Cip
Il complesso architettonico, che ospiterà le gare di Judo paralimpico, oltre che quelle di Rugby e Basket in carrozzina, comprende un Ginnasio ed una piscina di misure olimpioniche standard (50 mt x 25 mt). L'intera area occupata misura 24.662 metri quadrati.
Il campo gara di judo misura 60 mt x 40 mt, e può ospitare fino a 8.012 spettatori (4.080 posti permanenti e 3.932 temporanei).
Il Ginnasio è frutto della creatività del decano dell'architettura cinese, tale Zhuang Weimin, che si è adoperato affinché la struttura avesse i dintorni sistemati a verde, un impianto interno di riciclo d'acqua, un sistema di riscaldamento della stessa attraverso il calore solare, un impianto di condizionamento all'avanguardia.
Il dato di massima rilevanza, però, è rappresentato dall'istallazione di 148 cavi luminosi a fibre ottiche dell'eccezionale diametro di 53 centimetri ciascuna.
Nei giorni di massima incidenza dei raggi solari sull'edificio, poi, i cavi garantiranno l'illuminazione necessaria agli allenamenti, mentre, di notte, le fibre ottiche emaneranno luce dal tetto del Ginnasio, creando un curioso panorama luminoso.
L'architetto Zhuang ha, poi, posto grande attenzione alla progettzione barrier-free: prevedendo pratiche corsie libere destinate al pubblico in carrozzina.
Dopo i Giochi la struttura resterà a disposizione della vicina Università per sport e intrattenimento, oltre ad ospitare competizioni internazionali varie.
(20 agosto 2008)





