L'atleta di Pordenone non riesce nell'impresa di sconfiggere la campionessa Liu: per lei, all'esordio alla Paralimpiade, c'è la medaglia d'argento

PECHINO - E' medaglia d'argento l'azzurra Pamela Pezzutto nella classe 1-2 di tennistavolo: troppo forte la cinese Jing Liu, capace prima di battere in semifinale la cagliaritana Clara Podda (3-1) e poi di sconfiggere nella finalissima l'atleta di Pordenone con identico punteggio di 3-1. In finale superiorità evidente da parte della Liu nel primo set, vinto con partenza bruciante per 11-3; la Pezzutto ha risposto colpo su colpo nel secondo, riuscendo a riequilibrare la gara con il parziale di 11-9. A quel punto però l'atleta cinese è salita in cattedra, conducendo la gara fino alla vittoria con i parziali nel terzo set di 11-5 e nel quarto di 11-6. Per l'atleta italiana, comunque, la grande soddisfazione di una medaglia paralimpica, la terza conquistata dagli azzurri in questi Giochi di Pechino 2008. Il medagliere parla adesso per l'Italia di una medaglia d'oro, una d'argento e una di bronzo
Nata a Sacile, vicino Pordenone, Pamela Pezzutto gareggia nella disciplina dal 2005, dopo l'incidente automobilistico che l'ha portata a muoversi su sedia a ruote: la sua società è la Polisportiva San Giorgio. Casalinga, ama molto leggere. Questa è stata per lei la prima partecipazione ad una Paralimpiade: un esordio bagnato con una medaglia.
(10 settembre 2008)





