L'atleta cagliaritana conquista la medaglia di bronzo nella classe 1-2 di tennistavolo: battuta nella finalina la francese Lafaye. E' la quarta medaglia paralimpica per gli azzurri

PECHINO - Una gara in rimonta per andare a prendersi il podio: è medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Pechino per l'azzurra Clara Podda, che nella classe 1-2 di tennistavolo ha conquistato il terzo posto assoluto dietro la campionessa Liu e l'altra italiana Pamela Pezzutto. La Podda, dopo essere stata sconfitta in semifinale proprio dall'atleta padrona di casa (1-3, con parziali di 11-13, 6-11, 14-12, 11-13), ha battuto nella finale per il terzo e quarto posto la francese Isabelle Lafaye con il punteggio di 3-1 (9:11 11:9 11:3 11:8): una partita cominciata a salita ma poi condotta con autorità. Quella di Clara Podda è la seconda medaglia di bronzo conquistata dalla spedizione italiana a Pechino, il cui medagliere è attestato ora a un oro, un argento e due bronzi.
Clara Podda, 57 anni, cagliaritana, abita a Roma con il marito e i due figli. Lunga la sua frequentazione della categoria Classe 2, nella quale gareggiano gli atleti tetraplegici: sia a Sydney 2000 sia ad Atene 2004 si piazzò al quarto posto. La terza piazza di Pechino è la conferma del bronzo conquistato ai mondiali di Svizzera 2006 e dell'oro vinto agli Europei di Slovenia 2007. Nel suo palmares anche un sesto posto paralimpico nel nuoto ad Atlanta 1996.
(10 settembre 2008)





