I Campionati si terranno sabato 27 e domenica 28 febbraio a Portici. Un evento particolare anche per il ritorno di Imma Cerasuolo, la "farfalla" delle Paralimpiadi di Atene 2004: "Mio padre sognava che andassi alle Olimpiadi di Londra. Ci ho pensato a lungo, nel 2012 avrò 32 anni: non è mai troppo tardi"

I Campionati si terranno sabato 27 e domenica 28 febbraio a Portici. Un evento particolare anche per il ritorno di Imma Cerasuolo, la "farfalla" delle Paralimpiadi di Atene 2004: "Mio padre sognava che andassi alle Olimpiadi di Londra. Ci ho pensato a lungo, nel 2012 avrò 32 anni: non è mai troppo tardi"
ROMA - È l'edizione dei primati questa, la n.6, dei Campionati assoluti invernali di nuoto, manifestazione riconosciuta dall'Ipc che Portici (NA) ospiterà il prossimo fine settimana, sabato 27 e domenica 28 febbraio. Per la prima volta, infatti, tra i 130 atleti ai blocchi di partenza, provenienti da 40 società, saranno presenti atleti dall'Olanda, dalla Slovenia e dalla Spagna. In più, ed è cosa non di poco conto, come sottolinea il presidente del dipartimento Sport dell'acqua, Roberto Valori: "Per la prima volta avremo con noi una commissione di classificatori internazionali, e questo ci permetterà di farci strada, e acquisire peso, nel complesso e delicato mondo della valutazione delle abilità funzionali".
Ancora: questo sarà evento del tutto particolare, perché tornerà alle competizioni Immacolata Cerasuolo, ferma 2 anni per maternità e, dopo molte incertezze, decisa a riprendersi un ruolo da protagonista nella Nazionale di nuoto paralimpico. Per lei, sono rimasti indelebili i ricordi delle Paralimpiadi di Atene 2004, da cui tornò trionfante e raggiante, con la medaglia più preziosa e pesante al collo: l'oro nei 100 farfalla S8. A Pechino 2008 non fece prestazioni particolarmente esaltanti, e dopo la nascita della bimba, che ora ha 7 mesi, aveva scelto di dire addio alla vasca. Ultimamente, però, l'inversione di rotta, auspicata da tutti. L'ha fatto in memoria del papà, recentemente scomparso: ha deciso di riprendere le redini di una carriera sportiva non ancora finita. "A ottobre ho perso il mio papà Salvatore - ha detto recentemente alla stampa Imma -, lui non voleva che smettessi di nuotare e mi diceva sempre che sognava di vedermi alle Olimpiadi di Londra. Ci ho pensato a lungo: nel 2012 avrò 32 anni, non è mai troppo tardi". Qui a Portici, per cronaca, Imma si misurerà nei 50 e 100 stile libero, le gare di velocità: "Troverò più avversarie competitive - aveva detto - ma farò meno fatica".
Ultima particolarità di questi Campionati Assoluti, il fatto che saranno gli ultimi sotto la bandiera Cip. Si sta avvicinando, infatti, a grandi passi, il giorno in cui il dipartimento Sport dell'acqua si trasformerà in Federazione paralimpica autonoma, come riconoscimento del volume di attività e iscritti raggiunto. Circostanza, questa, che avverrà entro l'anno. Appuntamento da non perdere, dunque, sabato e domenica prossimi, a partire dalle 9.30, presso la piscina del Centro Sportivo di Portici, in Via De Curtis, snc. (A cura del Cip)
(26 febbraio 2010)




