Gli appuntamenti principali della manifestazione della Uisp, Unione italiana sport per tutti, domani e domenica 21 febbraio. Dal pattinaggio alle discipline orientali, coinvolti atleti di tutte le età. Raccolta fondi per i progetti di Peace Games e Unicef

Roma - La manifestazione della Uisp Giocagin dedicata a sport e solidarietà vivrà le sue giornate centrali questo week end, sabato 20 e domenica 21 febbraio, in 11 città. L'iniziativa, nel suo insieme, copre circa tre mesi, da febbraio a maggio, e complessivamente animerà i palazzetti dello sport di 53 città italiane. Riflettori puntati sulle esibizioni di bambini, ragazzi e atleti di tutte le età, impegnati in attività per tutti e a misura di ciascuno: ginnastica artistica, ritmica, danza e pattinaggio fino alle più innovative performance di break-dance, hip-hop, rock&roll acrobatico e discipline orientali. La manifestazione entrerà nel vivo con gli appuntamenti di sabato 20 febbraio a La Spezia, Reggio Emilia, e Piombino (LI), che replicano anche il 21 febbraio a Senigallia e Oristano. Domenica 21 febbraio al via Ameglia (SP), Civitavecchia (RM), Empoli, Pisa, Rosignano Solvay (LI) e Taranto.
A La Spezia, con una esibizione di calcio a 5, sabato 20 febbraio saranno protagonisti 70 atleti con disabilità mentale. Stessa cosa accadrà ad Oristano dove la manifestazione si aprirà con i tamburini e i trombettieri de la "Sartiglia", storica manifestazione sarda di carnevale. A Piombino, sabato 20 febbraio, accanto ad esibizioni di atletica leggera per grandi e piccini, si segnalano le esibizioni di cha cha cha, paso doble e rumba con le coppie di ragazzi disabili dell'associazione "Wind Dance". A Reggio Emilia domenica 21 febbraio sarà di scena una rivisitazione del musical "high school" ed esibizioni di rock&roll acrobatico con gli atleti dell'associazione "Let's dance".
A Senigallia a presentare le esibizioni di pattinaggio, danza e fitness anche i medici dediti alla clown terapia, a Pisa di scena gli anziani in movimento con danze popolari e gli artisti della scuola "Cheznouslecirque" che animeranno il palazzetto dello sport con spettacoli d'arte circense. A Civitavecchia grande spazio sarà dato alle esibizioni di discipline orientali mentre a Taranto, Giocagin coinvolgerà il pubblico presente con la pizzica, un ballo popolare pugliese che vedrà protagonisti bambini e anziani. Le tappe più significative delle prossime settimane saranno a Bolzano, Lecce, Martina Franca (Ta) e Rimini (27 febbraio), Genova, Lecce, Mestre (28 febbraio), Udine (6 marzo), Ancona e Milano (7 marzo), Latina, Orvieto e Perugia (13 marzo). Come ogni anno, Giocagin sposa la solidarietà con una raccolta fondi, destinata ai progetti "Giochi in Rete" della Ong dell'Uisp Peace Games (www.peacegamesuisp.org e "Ricostruire l'infanzia" dell'Unicef, (www.unicef.it).
Il progetto di Peace Games in Bosnia Herzegovina, si pone l'obiettivo di mettere in rete organizzazioni che sul territorio bosniaco si occupano di sport e attività ludiche, in modo da creare un network capace di sviluppare un'azione congiunta idonea a promuovere il gioco come strumento di sviluppo e di integrazione tra le tre etnie prevalenti della regione: croati, musulmani e serbi. Da qui il nome di "Giochi in rete". L'obiettivo primario del progetto "Ricostruire l'infanzia" di Unicef è offrire al maggior numero di ragazzi e ragazze palestinesi opportunità di gioco e apprendimento attivo, per ricostruire la loro infanzia e la speranza nel futuro : 30.000 gli adolescenti che verranno coinvolti in attività sicure e strutturate, che permettano loro di imparare e di partecipare in maniera positiva alla vita delle comunità, di giocare in spazi protetti e apprendere in maniera attiva anche al di fuori della scuola. Giocagin 2010 gode dell'adesione del Presidente della Repubblica e dei patrocini della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero del lavoro, salute e politiche sociali, e del Ministro della gioventù. La manifestazione è sostenuto anche da Monte dei Paschi di Siena, UC Sport e Sicurezza, Gruppo Carige e Carige Assicurazioni, aziende sensibili ad iniziative di carattere sociale.
(19 febbraio 2010)




