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Due bassorilievi in pietra a San Casciano in Val di Pesa

immagine bassorilievo

La porta degli dei – la porta degli uomini
San Casciano in Val di Pesa (FI) due opere incise su pietra.

Probabilmente il disegno è quella parte del nostro spirito che ci chiede che cosa sia il disegno stesso. In questo senso il disegno sarebbe sostanzialmente una domanda

(Franco Purini)

Premessa

Le stele incise rappresentano probabilmente (nell’arte) uno strumento utile all’uomo tanto quanto lo sono il linguaggio e la parola scritta: registrano e comunicano informazioni, allo stesso modo, toccandole, accarezzandole comunicano sensazioni, stati d’animo, energie anche “tattili”.
L’obiettivo dell’artista è stato quello di offrire anche alle persone ipovedenti e non vedenti la possibilità si leggere, attraverso il tatto i messaggi derivanti dal materiale, forme,  calore, ruvidità le energie sprigionate da una forma d’arte.
I temi trattati sui due fronti della stele sono, uno il solstizio d’estate o porta degli uomini, l’altro il solstizio d’inverno o porta degli dei. Attingendo a simbologie e temi archetipici provenienti da varie culture del mondo, le immagini semifigurative rappresentano temi allegorici legati al mondo Greco, Celtico, Cinese, Romano, ecc. non tralasciando il contesto culturale dove le opere verranno inserite, in particolare le due figure di maggior rilievo saranno, una la dea Demetra rappresentante il solstizio d’estate e l’altra il dio Giano bifronte rappresentante il solstizio d’inverno. Un percorso artistico che vuole collegare popoli diversi, attraverso simbologie  che appartengono in realtà ad ogni abitante di questa nostra terra. Un ponte di collegamento, in un momento storico nel quale sempre più i popoli si avvicinano, bisognosi di trovare dialogo e integrazione.
La stele nasce con l’obiettivo di essere toccata e osservata da chiunque voglia approfondire la relazione con l’opera d’arte, in particolare il bassorilievo su pietra si presta alla ricognizione tattile da parte di soggetti portatori di gravi problemi visivi, che possono così “vedere” l’opera d’arte nella sua totalità. Al fine di rendere “leggibile” l’informazione, sono stati stampati degli inviti, all’interno dei quali è inserito un cartoncino in braille riportante le specifiche dell’evento ed un fascicolo formato A4 di 4 pagine in braille fronte retro, dove vengono fornite varie notizie relative all’opera. Per facilitare la lettura tattile delle immagini incise su pietra, vicino alla stele è stata posizionata una targa sulla quale sono incise, (dimensioni in scala) le due immagini scolpite sulla pietra e una breve scritta in braille.

 targa braille

Finalità
 
Le due stele nascono con l’obiettivo di essere osservate e toccate da chiunque voglia approfondire la relazione con l’opera d’arte, in particolare il bassorilievo su pietra si presta alla ricognizione tattile da parte di soggetti portatori di gravi problemi visivi che possono in tal modo “vedere” l’opera d’arte nella sua totalità.

Dimensioni della stele:    cm. 240 x 140 x 30
Materiale:    Travertino di Saturnia

bassorilievo

Inaugurazione delle opere presso il Giardino di Santa Chiara d’Assisi, San Casciano Val di Pesa (FI) il giorno 8 novembre 2008

 

La Biografia  di Giuseppe Lorenzi