La Direzione generale dell'aviazione civile aprirà un'inchiesta sulla compagnia aerea che per due volte nelle ultime settimane ha rifiutato di imbarcare persone con disabilità non accompagnate sui suoi voli. Per Easyjet è una "questione di sicurezza", per i passeggeri si tratta di una discriminazione

ROMA - Il governo francese ha chiesto alla Direzione generale dell'aviazione civile (Dgac) l'apertura di un'inchiesta sulla compagnia aerea low cost Easyjet, che per due volte ha rifiutato di imbarcare persone disabili sui suoi voli. L'ultimo caso è di una donna francese che ha denunciato la società. accusando la compagnia di averle impedito di salire su un aereo poiché portatrice di handicap. "L'assistente di volo, su ordine del comandante e nonostante le lamentele dei passeggeri, non ha voluto farmi salire sull'aereo perché non potevo muovermi da sola", ha raccontato Marsye, la donna protagonista del fatto, all'agenzia France Presse. Dopo esserle stato impedito di salire sull'aereo diretto a Ginevra, la donna - che non ha voluto rendere noto il suo cognome - ha spiegato di aver preso un altro volo della stessa compagnia il giorno successivo accompagnata dal figlio e che la Easyjet le avrebbe comunque fatto pagare un altro biglietto. "La persona che aveva prenotato i miei biglietti aveva messo in chiaro che sono paraplegica e ne avevano preso nota, perché allora mi hanno rifiutata all'ultimo minuto?", ha domandato la donna. Maryse ha detto di aver denunciato l'accaduto all'osservatorio francese sulle discriminazioni.
Una portavoce della compagnia, Elisabeth Le Gall, ha spiegato: "Le normative europee ci obbligano a evacuare gli aerei in novanta secondi, quindi siamo autorizzati a chiedere a chi ha bisogno di assistenza di essere accompagnato per assicurare la sicurezza della persone e dei passeggeri". Per la portavoce della Easyjet, "deve essersi trattato di un malinteso quando è stata fatta la prenotazione: in quanto disabile, era necessario che fosse accompagnata".
Un caso simile era avvenuto nel mese scorso, quando a un uomo era stato vietato di salire su un aereo della stessa compagnia da Biarritz a Paris poiché non accompagnato. La presidente dell'osservatorio francese sulle discriminazioni, Jeanette Bougrab, ha detto che una compagnia aerea "non ha il diritto di rifiutare un passeggero a causa della sua disabilità" e ha assicurato che "tra settembre e ottobre l'osservatorio chiederà al governo di chiarire il regolamento europeo per evitare questa inaccettabile situazione". Il governo di Parigi ha comunque chiesto alla Dgac di aprire un'inchiesta, il che - secondo il ministro dei Trasporti Bussereau - permetterà di applicare sanzioni "severe" se Easyjet dovesse avere torto.
(19 agosto 2010)






