Termini anticipati di due mesi dal ministero della Pubblica istruzione. Servirà a dare tempo alle stamperie in Braille per garantire la consegna dei libri per l’inizio dell’anno

ROMA - Scuola: le adozioni dei testi per ragazzi non vedenti o ipovedenti dovranno essere effettuate entro il 31 marzo 2008. Lo stabilisce la nota prot. n. 2123 del 21 febbraio 2008 del ministero della Pubblica Istruzione, che anticipa di due mesi il termine fissato dalla circolare n. 9/2008 per la seconda decade di maggio. L?anticipo servirà a dare tempo agli operatori specialisti nella trascrizione in braille o in caratteri ingranditi e alle stamperie del settore, in modo da garantire la consegna dei libri agli alunni non vedenti o ipovedenti per l"inizio dell?anno scolastico. "Il diritto allo studio per tutti i ragazzi disabili ? si legge nella nota - passa preliminarmente dalla capacità di assicurare loro una condizione di assoluta parità nell?accesso all?istruzione?.
Positive le reazioni dell?Unione italiana ciechi. Il presidente dell?associazione, Tommaso Daniele, intervenendo questa mattina al Ministero della Pubblica istruzione per presentare il suo libro ?Il sasso nello stagno?, ha ringraziato il vice ministro Mariangela Bastico. ?In questo modo saremo in grado di fornire agli alunni i libri all?inizio dell?anno scolastico, mentre prima dovevano aspettare mesi?. Ad integrazione delle iniziative ordinarie per il diritto allo studio, inoltre, il Ministero sta esaminando la possibilità di attivare specifici interventi finanziari a favore delle istituzioni scolastiche che accolgono alunni con disabilità visiva. ?A questo scopo ? si legge nella nota del 21 febbraio - verranno indicate con successiva nota le informazioni relative alle possibili modalità di richiesta?.
Fino ad ora la consegna tardiva dei volumi alle stamperie Braille ha costituito una grossa difficoltà e un?ulteriore barriera per gli studenti con disabilità visiva: la trascrizione in Braille è operazione lunga e complessa e per un singolo testo sono necessari 2-3 mesi di tempo. (gdg)
(27 febbraio 2008)







