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Inps. Accertamenti dei requisiti per le prestazioni assistenziali. La via è telematica

Entro il 31 marzo di ogni anno deve essere inoltrata per poter continuare a ricevere l'assegno mensile e l'indennità di accompagnamento: va inviata anche dai titolari di assegno o pensione sociale e indennità di accompagnamento, sono esclusi solamente i disabili psichici e intellettivi. Ma la procedura telematica o tramite Caf sta causando non pochi disagi

compilazione di un modulo

ROMA - Dichiarazioni di responsabilità in relazione alle prestazioni assistenziale, procedure online, ma caos per i cittadini. L'Inps ha attivato una nuova modalità, ma impone procedure telematiche di invio dati da attivarsi o attraverso un Pin personale concesso all'utente dall'Istituto o attraverso i Caf (Centri assistenza fiscale). Poca chiarezza sulla nuova procedura e tanta confusione per i cittadini beneficiari: tanti non sanno, molti sono in difficoltà con Internet e l'accesso alle procedure, pochi sanno quello che va fatto. 

Da principio, si precisa che in questi giorni, a mezzo di raccomandate, l'Inps ai sensi della circolare n.167 del 30 dicembre 2010 sta inviando agli invalidi civili una lettera in cui chiarisce cosa fare. Ovvero la compilazione di una dichiarazione di responsabilità. Diversa a prescindere dalla tipologia di invalidità civile o indennità. Quello che l'Inps vuole accertare, infatti, è il permanere o meno dei requisiti validi per l'ottenimento delle prestazioni assistenziali. E vuole farlo, come sempre ogni anno, attraverso, appunto, una dichiarazione di responsabilità che l'utente deve inviare all'Istituto esclusivamente per via telematica e facendo riferimento a specifici codici a barre.

A chi si rivolge? La Circolare, nello specifico, indica quattro categorie. Invalidi civili titolari di assegno mensile, invalidi civili titolari di accompagno, invalidi civili titolari di indennità di frequenza e titolari di pensione sociale e/o assegno sociale. Specificatamente, poi, gli invalidi civili titolari di assegno mensile (fascia 34, 35, 36, 40, 48) devono presentare ogni anno, la dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito di mancata prestazione di attività lavorativa (Mod. Iclav). Gli invalidi civili titolari di indennità di accompagnamento (fascia 33, 38, 41, 42, 44, 45), invece, devono presentare, sempre entro il 31 marzo di ogni anno, la dichiarazione di responsabilità relativa alla sussistenza o meno di uno stato di ricovero a titolo gratuito in istituto (Mod. Icric), mentre gli invalidi civili titolari di indennità di frequenza (fascia 47,49, 50) la dichiarazione di responsabilità relativa alla eventuale sussistenza di uno stato di ricovero incompatibile con la prestazione, (Mod. Icric). Infine, i titolari di pensione sociale e assegno sociale devono presentare una dichiarazione di responsabilità relativa alla permanenza del requisito della residenza stabile e continuativa in Italia.

Da notare, però, che i titolari di indennità di accompagnamento e di assegno sociale devono presentare la dichiarazione di responsabilità sulla sussistenza dello stato di ricovero o meno, in istituto (Mod. ACC.ASPS). Nei casi di ricovero con retta a parziale o totale carico di enti pubblici va allegata la documentazione rilasciata dall'Istituto o comunità di ricovero che attesti l'esistenza e l'entità del contributo a carico degli enti pubblici e di quello eventualmente a carico dell'interessato o dei suoi familiari. Esclusi completamente dalla procedura i disabili mentali e psichici.

Insomma, un rompicapo per chi ha a che fare ogni giorno anche con problemi di salute. Soprattutto se a questo si aggiunge che l'Inps ha specificato solo due possibili canali di comunicazione e trasmissione dati. Ovvero, tramite Caf /rilevazione dato tramite codice a barre), o tramite Pin personale accordato all'utente dall'Istituto accedendo direttamente sul sito http://www.inps.it/. Due modalità che causano non poche difficoltà all'utente medio: è importante prestare allora la massima attenzione alla raccomandata che è stata o sarà recapitata, anche perché il mancato invio di documentazione può essere motivo di sospensione del diritto acquisito.

obblighi periodici - autocertificazione di fine marzo per i titolari di indennità di accompagnamento

obblighi periodici -autocertificazione di fine marzo per i titolari di assegno mensile di invalidità

(17 febbraio 2011)

PREVIDENZA - Invalidi civili: obbligo periodico di dichiarazione annua - Procedura telematica

Foto ARCHIVIOAccertamenti dei requisiti per le prestazioni assistenziali - L'inoltro della dichiarazione potrà essere eseguito solo on-line, tramite i centri di assistenza fiscale (CAF) oppure direttamente dagli interessati in possesso di PIN rilasciato dall'Istituto.