Le testimonianze di familiari, medici e infermieri raccolte da Guliana Musso e rielaborate in forma di "clownerie" nello spettacolo "Tanti saluti". Prima a Rimini, poi a Ferrara, Reggio Emilia e Bologna

BOLOGNA - Tre clown alle prese con il delicato tema del fine vita. E' la scommessa su cui ruota lo spettacolo "Tanti saluti", scritto e interpretato da Giuliana Musso. Un esperimento "di teatro civile e clownesco", che mette al centro i racconti di medici e infermieri che quotidianamente si occupano di vite che finiscono, e prova a parlare di eutanasia e accanimento terapeutico da una prospettiva diversa. In scena nei giorni scorsi al Teatro degli Atti di Rimini, per poi attraversare tutta l'Emilia Romagna, lo spettacolo vede la Musso affiancata sul palco dia clown Gianluigi Meggiorin e Beatrice Schiros, per la regia di Massimo Somaglino.
Ai tre clown l'arduo compito di mettere in scena "il non dicibile - spiegano le note di regia -: il racconto delle paure, degli smarrimenti e delle soluzioni paradossali che mettiamo in atto di fronte alla morte". Per realizzare "Tanti saluti" l'autrice ha raccolto le testimonianze di familiari, medici e infermieri, visitando i "teatri del morire": ospizi, ospedali, hospice e anche comuni appartamenti. "Ho scelto di concentrare la ricerca soprattutto sulle figure professionali che si occupano del fine vita - spiega la Musso -. Più che la soggettiva dell'ammalato o del parente, mi interessava la testimonianza di chi attraversa tante di queste storie, che può essere considerato un ponte tra il punto di vista individuale e quello ‘istituzionale' sul tema della morte".
"Lo spettacolo si sviluppa su due binari - continua l'autrice -: c'è la parte clownesca, che ci restituisce una visione più umana, dolce e consolatoria della morte, ma ci sono anche le testimonianze che abbiamo raccolto". Storie di assistenza a domicilio e di accompagnamenti negli hospice, storie tracciate nel confine fra accanimento terapeutico ed eutanasia, trattati per una volta abbassando i toni e ascoltando la voce di chi li vive da vicino. "Tanti saluti" è andato in scena al Teatro degli Atti di Rimini, per poi spostarsi il 27 febbraio al Teatro De Micheli di Copparo (Ferrara), il 5 marzo al Teatro Herberia di Rubbiera (Reggio Emilia) e il 6 al Teatro Itc di San Lazzaro di Savena (Bologna). (as)
(3 febbraio 2010)




