Votato un odg che impegna il presidente del consiglio del X municipio Sandro Medici ad aderire alla Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down in programma il 21 marzo

ROMA - Un intero consiglio di quartiere spostato in un ristorante. Non un locale come tanti, ma un ristorante pizzeria dove i camerieri sono persone down. Ieri pomeriggio la riunione settimanale del consiglio del X Municipio di Roma si è tenuta alla "Locanda dei girasoli" (in via dei Sulpici 117, in zona Quadraro), un progetto ideato dalla cooperativa sociale I Girasoli che ha portato alla creazione di alcuni posti di lavoro per ragazzi down. Un gesto simbolico, ma nello stesso tempo concreto, che segue la mozione approvata all'unanimità nei giorni scorsi da tutti i consiglieri del X Municipio indignati per il gruppo nato su Facebook contro i bambini down.
Seduti ai tavoli della "Locanda dei girasoli", mangiucchiando qualcosa prima di iniziare la riunione, i consiglieri del X Municipio di Roma hanno votato un ordine del giorno che impegna il presidente Sandro Medici ad aderire alla Giornata mondiale delle persone con sindrome di Down in programma il 21 marzo prossimo. Ad assistere a questo particolare consiglio municipale c'erano anche la presidente della cooperativa sociale Cecilia Francesca Casini, il presidente della sezione romana dell'Aipd Giampaolo Celani, Agostina Balsamo (uno dei genitori che hanno dato vita al ristorante) e i ragazzi down della locanda al gran completo.
Quanto accaduto su Facebook "è un fatto così grave" che meritava "un'immediata risposta a partire dalle istituzioni locali: si deve dare un segnale chiaro contro l'ignoranza che sempre genera violenza, promuovendo iniziative concrete e aprendo il confronto con le associazioni e i familiari", hanno dichiarato all'unisono i consiglieri municipali in una nota. Ecco che allora un appuntamento politico si è spostato in un luogo di integrazione sociale ed è diventato un modo per parlare delle problematiche che le persone down incontrano soprattutto in ambito lavorativo. (mt)
(10 marzo 2010)




