In tv, alla radio e quest'anno anche sul web: un palinsesto multimediale per la tradizionale raccolta fondi annuale per la cura delle malattie genetiche. Si punta a superare il record dello scorso anno, quando furono raccolto 31 milioni di euro. Ecco il programma...

ROMA - In tv, per 60 ore, alla radio e sul web. Stavolta il palinsesto si fa multimediale e la raccolta punta a superare, nonostante la crisi, il record di 31 milioni del 2008. Finora, in questi anni, sono stati raccolti complessivamente trecento milioni di euro per finanziare 2200 progetti di ricerca su 444 malattie altrimenti abbandonate. Oltre 1300 scienziati, possono portare avanti studi di assoluta eccellenza nel nostro Paese grazie alla generosità di milioni di italiani. Un numero significativo di studi clinici, che stanno per testare su pazienti terapie che hanno funzionato in laboratorio, debbono le loro prospettive importanti al supporto della Fondazione Telethon, che festeggia quest'anno la ventesima edizione della maratona di raccolta fondi. Una maratona che coinvolge tutte le strutture Rai per il raggiungimento dell'obiettivo comune: la cura delle malattie genetiche, che colpiscono milioni di persone, nell'80 per cento dei casi bambini, in Italia e nel mondo.
Come la ricerca, quest'anno anche la maratona di Telethon guarda al futuro e diventa più multimediale, coinvolgendo tv, radio e web. In televisione si parte alle 6.45 di venerdì 11, durante UnoMattina, per concludere con una puntata speciale de L'eredità, alle 20 di domenica 13 dicembre. Lo studio centrale, affidato agli storici conduttori Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi, con l'orchestra diretta da Paolo Belli, sarà presso il Teatro delle Vittorie, a Roma, e farà la staffetta tra RaiUno e RaiDue, con la copertura delle tre testate giornalistiche Rai. La sfida, nonostante la crisi economica, è quella di fare meglio dello scorso anno, quando il numeratore superò i 31 milioni di euro. Se la tv si prepara ad una lunga non stop di oltre 60 ore, la radio è già partita, con molte trasmissioni di RadioRai1, RadioRai2 e RadioRai3 che lanciano la raccolta ed ospitano testimonial e personaggi legati alla ricerca.
E per il Telethon che guarda avanti, ecco YouTelethon, la diretta su Internet, trasmessa dalle 10 di venerdì 11 all'1 della notte tra sabato 12 e domenica 13 dicembre. Guidata dai popolari conduttori di RadioRai2, Massimo Cirri, Filippo Solibello e Federica Gentile YouTelethon, che sarà online anche su Rai.it e Msn.it coinvolgerà numerosi siti e blogger, avrà i suoi inviati sul territorio e i suoi ospiti in studio e in collegamento via webcam. In tre momenti, alle 19 di venerdì 11, alle 16 e alle 23 di sabato 12, durante il "Telethon Time", tv, radio e web convergeranno nello stesso studio e lanceranno insieme l'appello per il sostegno alla ricerca scientifica.
Il palinsesto della ventesima edizione è stato presentato durante una conferenza stampa nella sede Rai di viale Mazzini (Roma), alla presenza del presidente della Rai, Paolo Garimberti, del direttore generale, Mauro Masi e del direttore di RaiUno Mauro Mazza. Per Telethon sono intervenuti il presidente Luca di Montezemolo e il direttore generale, Francesca Pasinelli, oltre ai conduttori Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi e a Paolo Belli. Seduti in prima fila Valerio, Widad, Raphael, Abdul Rahim ed Enrico, cinque dei tredici bambini salvati da una grave immunodeficienza grazie alla terapia genica messa a punto nell'Istituto San Raffaele Telethon di Milano. Insieme ad Aleyna, un'altra bambina curata, saranno tra i protagonisti della tre-giorni di diretta sulle reti Rai. Durante la conferenza stampa è stato poi proiettato il cortometraggio "Il turno", prodotto da RaiCinema per Telethon, che narra la storia di Charles Sabine, un inviato di guerra della tv americana NBC, colpito da una grave malattia genetica. Sabine sarà protagonista anche di un emozionante incontro con Franco Di Mare, inviato di guerra del Tg1.
"Sono particolarmente emozionato - ha affermato Luca di Montezemolo - nel dare il via alla grande maratona di Telethon. La mia prima da presidente della Fondazione e anche la prima senza Susanna Agnelli (che verrà ricordata da Milly Carlucci e Fabrizio Frizzi in un momento particolarmente toccante della maratona, ndr). La sfida è difficile, perché siamo nel mezzo di una grave crisi economica. Sono certo però che gli italiani non faranno mancare il loro sostegno. Possiamo contare sullo straordinario supporto della Rai, che per Telethon mette in campo da anni professionalità e passione, andando ben al di là del suo compito di servizio pubblico. Ma abbiamo davvero bisogno del sostegno di tutti, come recita la nostra campagna di comunicazione, perché i risultati della ricerca sono molto incoraggianti e perché stiamo per dare il via a numerosi studi clinici sui pazienti, che richiedono tante risorse".
"Durante i tre giorni di diretta televisiva - ha continuato il direttore generale di Telethon, Francesca Pasinelli - i telespettatori della Rai avranno la possibilità di conoscere 27 famiglie di malati, le persone con cui Telethon ha preso un impegno 20 anni fa e ben 50 ricercatori finanziati da Telethon, che lavorano ogni giorno per far progredire la ricerca. Saranno loro, ancora una volta, i veri protagonisti della lunga trasmissione televisiva. Noi della Fondazione saremo al loro fianco, per rassicurare gli italiani circa l'utilizzo delle loro donazioni e per garantire che nemmeno un euro venga sprecato".
Oltre ai malati e ai ricercatori, sono molti i personaggi dello spettacolo e dello sport che parteciperanno alla maratona di Telethon. In tv sfileranno, tra gli altri, Patty Pravo, Lapo Elkann, Francesco Renga, Alex Britti, Dolcenera, Raf, Cristiano De Andrè, Paola e Chiara, Marco di X Factor, Maurizio Battista, Antonio Giuliani, Alessandro Siani, Pino Campagna, Giorgio Albertazzi, Edvige Fenech, Romina Power, Luca Barbareschi, Enrico Mentana, Irene Ferri.
Per lo sport il capitano e l'allenatore della nazionale di calcio, Fabio Cannavaro e Marcello Lippi. Ospiti esclusivi della diretta web saranno invece, tra gli altri, Stefano Bollani, Asia Argento, David Riondino, The bastard sons of Dioniso, Damiano di X Factor, Emanuel Lo ed Andrew Howe.
(10 dicembre 2009)






