E poi percorsi individualizzati per tutte le persone non autosufficienti e deduzione fiscale per le spese sostenute per l'assistenza ai familiari. Le richieste in una proposta di legge presentata a Montecitorio da Roberto Cota

ROMA - Un contributo alle famiglie di 150 euro al mese per ogni bambino sotto i 3 anni con disabilità grave, percorsi individualizzati per tutte le persone non autosufficienti e deduzione fiscale per le spese sostenute per l'assistenza ai familiari. E' quanto chiede la Lega nord in una proposta di legge presentata ieri a Montecitorio dal presidente Roberto Cota e dai deputati Manuela Dal Lago e Raffaele Volpi. Cota precisa che la proposta rientra nelle "idee della Lega per dare un'assistenza più efficace alle persone non autosufficienti". Tre le misure principali: inserire nei Lea (livelli essenziali di assistenza) percorsi personalizzati che saranno elaborati dalle Asl e poi sottoposti alle famiglie. Poi il contributo di 150 euro per ogni bimbo con disabilità grave che si raddoppia in caso di ragazze madri (erogato dal Comune ma con fondi statali).
Infine, le deduzioni fiscali. Per Dal Lago si cerca così di "migliorare la vita delle persone più sfortunate. Si parla tanto di diritti di cittadinanza ma se ne parla spesso per altri, noi ne parliamo per la nostra gente". La proposta prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro annui per tre anni. Volpi osserva: "Non vogliamo che questa iniziativa venga fraintesa: non e' propaganda, la Lega e' un movimento sensibile e vogliamo mostrare che su alcuni temi non ci sono monopoli".
(29 aprile 2010)




