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Nel 2007 la famiglia italiana ha percepito un reddito di 24 mila euro

Indagine Istat. Si tratta di circa 2 mila euro al mese. Forte il divario territoriale: il reddito mediano delle famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole è inferiore di circa un quarto rispetto a quello delle famiglie residenti al Nord

Italia divisa in due tra nord e sud

ROMA - Nel 2007 le famiglie residenti in Italia hanno percepito un reddito netto, esclusi i fitti figurativi, pari in media a 29.308 euro, circa 2.440 euro al mese. Tuttavia, la maggioranza delle famiglie ha conseguito un reddito inferiore all'importo medio appena indicato. "Infatti - spiega l'Istat -, poiché tipicamente i redditi hanno una distribuzione asimmetrica, la media risulta essere un indicatore ‘decentrato'". In sintesi, in base al reddito mediano risulta che metà delle famiglie residenti in Italia ha percepito nel 2007 meno di 24.036 euro (circa 2 mila euro al mese). Ovviamente, l'altra metà ha avuto entrate superiori a questa stessa cifra.

Differenze territoriali. I risultati dell'indagine confermano l'esistenza di un profondo divario territoriale nel Paese: il reddito mediano delle famiglie che vivono nel Sud e nelle Isole è inferiore di circa un quarto rispetto a quello delle famiglie residenti al Nord. In effetti, la distribuzione dei redditi delle famiglie residenti nel Sud e Isole è maggiormente concentrata nelle fasce di reddito più basse, rispetto a quella del Centro-nord. Il reddito netto familiare mediano cresce all'aumentare del numero dei percettori e dipende dalla tipologia della principale fonte di entrata. Nel 2007, il reddito mediano delle famiglie con un solo percettore è stato pari a 15.523 euro, circa un terzo del reddito delle famiglie con tre o più percettori (44.411 euro). Il 50% delle famiglie con redditi prevalenti da lavoro autonomo ha guadagnato meno di 32.973 euro l'anno (2.750 al mese), rispetto ai 29.833 euro (2.490 euro mensili) delle famiglie la cui entrata principale proviene da lavoro dipendente. Se il reddito prevalente è una pensione o un altro trasferimento pubblico, il reddito netto mediano è invece pari a 17.283 euro (1.440 al mese).

Con riferimento alla principale fonte di entrata, l'Istat rileva che "la maggioranza delle famiglie il cui reddito più importante è una pensione (o un altro trasferimento pubblico) è concentrata nella parte sinistra della distribuzione, con redditi inferiori ai 40 mila euro, mentre la maggior parte di quelle che vivono prevalentemente di redditi da lavoro dipendente e autonomo è distribuita su un intervallo più ampio, che include il segmento dai 40 ai 60 mila euro. Nella parte più ricca della distribuzione, sopra i 60 mila euro, sono relativamente più frequenti le famiglie che hanno come entrata principale un reddito da lavoro autonomo". Gli anziani soli dispongono di un reddito netto meno elevato: il valore mediano indica che il 50% di queste famiglie ha avuto nel 2007 meno di 11.999 euro (circa mille euro mensili), mentre le persone sole in età attiva hanno potuto contare su un reddito maggiore (la mediana è pari a 17.039 euro). In generale, le famiglie in cui è presente almeno un anziano dispongono di redditi meno elevati. In particolare, il reddito mediano è pari a 15.750 euro nelle famiglie con un solo anziano (23.415 euro in quelle in cui gli anziani sono due o più).

Il reddito mediano delle coppie con figli è pari a 35.324 euro, mentre quello delle coppie senza figli è di 24.810 euro. Fra le famiglie con figli, quelle in cui è presente un solo genitore registrano i redditi meno elevati: nel 2007, il 50% di queste famiglie ha potuto disporre infatti di meno di 24.400 euro (2.030 euro al mese). Anche il reddito delle coppie con almeno un figlio minore è relativamente più basso: nel 50% dei casi possono contare su meno di 30.737 euro (2.560 euro al mese).

(30 dicembre 2009)