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Servizi ai disabili, interrogazione a Sacconi: "Colmare il divario tra Nord e Sud"

L'iniziativa è partita da Giorgio Jannone del Pdl, che sollecita una programmazione chiara e uniforme. Tra le richieste: maggiore attenzione per le patologie emergenti, percorsi differenziati per tipo di patologia, impiego più diffuso delle nuove tecnologie e una più efficace inclusione nel mercato del lavoro

l'Italia

ROMA - Interventi per arrivare ad una adeguata integrazione sociale dei cittadini disabili, in tutto il territorio nazionale, senza alcuna distinzione fra Nord e Sud. Li sollecita Giorgio Jannone del Pdl con un'interrogazione presentata il 19 ottobre alla Camera e rivolta al ministro del Welfare Maurizio Sacconi. Jannone ritiene infatti che ci sia una certa disomogeneità nei modelli organizzativi presenti nel territorio nazionale, ancora una volta tra il Settentrione ed il Meridione. Secondo Jannone proprio per questo è necessario effettuare una programmazione chiara e uniforme, che riaffermi l'esigenza di attivare la promozione della salute mentale nelle varie fasi del ciclo vitale, favorendo l'integrazione funzionale tra servizi a patologia limitrofa, i miglioramenti organizzativi tesi ad affrontare le patologie emergenti, i percorsi differenziati per tipo di patologia, la nuova cronicità e il bisogno di "lungo assistenza".

Le politiche di integrazione - continua il deputato - devono assicurare il raccordo e il coinvolgimento dei servizi sanitari e sociali nel sostegno alla persona e alla famiglia attivando, nei diversi momenti e nelle diverse situazioni, forme di affiancamento ai compiti di assistenza e servizi di sollievo. Un ausilio fondamentale sarà costituito dall'impiego diffuso delle nuove tecnologie che consentono di compensare ampiamente la condizione di svantaggio, soprattutto quando essa ha caratteristiche di tipo fisico. Inoltre, conclude il parlamentare nell'interrogazione, l'inclusione nel mercato del lavoro deve costituire obiettivo sostanziale, prima che vincolo formale, perseguito anche con percorsi sperimentali e pragmatici, utili a superare diffidenza e oggettive difficoltà nella vita dell'impresa. (dp)

(21 ottobre 2009)