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Anziani, sottoscritta una Carta contro gli abusi finanziari

La Federazione internazionale degli anziani (Fiapa) la presenterà a Consiglio d'Europa e alle Nazioni Unite: il documento è il risultato di un confronto interdisciplinare tra giuristi e ricercatori francesi e italiani

anziani ridono

ROMA - Un osservatorio europeo sul fenomeno, strategie giudiziarie di sanzione e prevenzione, formazione delle famiglie e delle forze di polizia. Sono i tre principali strumenti previsti dalla "Carta europea dei diritti delle persone anziane contro gli abusi finanziari", presentata nei giorni scorsi a Roma, presso Villa Aurelia, al termine di un convegno internazionale di due giorni, dedicato al tema de "La protezione degli anziani vulnerabili: aspetti economici e giuridici della fragilità". La "Carta", che verrà sottoposta all'attenzione dell'Onu e del Consiglio d'Europa, è stata redatta al termine di un confronto interdisciplinare tra medici, politici, giuristi, gerontologi, ricercatori, rappresentanti sindacali francesi e italiani, promosso dalla Fédération Internationale des Associations de Personnes Agées (Fiapa) in collaborazione con l'Associazione nazionale anziani e pensionati (Anap) di Confartigianato.

"Truffe, furti, alloggio forzato nelle case di riposo, cambio del beneficiario dell'assicurazione sulla vita, matrimoni arrangiati, cambio di destinazione degli aiuti sociali, pressioni settarie, tariffe eccessive e prezzi gonfiati. Sono solo alcuni degli abusi finanziari di cui sono vittima ogni anno in Europa circa 6 milioni di persone anziane. Le truffe finanziarie - spiega Alain Koskas, presidente del Comitato scientifico di Fiapa - costituiscono ormai il 25% del totale dei maltrattamenti verso gli "over 65", percentuale che ormai eguaglia quella relativa alle violenze psichiche e fisiche. Le persone più fragili sono donne (75%), generalmente anziane (in media 79 anni), incapaci di difendersi. Secondo un nostro studio condotto in Italia, Spagna, Belgio e Francia, il 19% di persone "over 65" è stato almeno una volta vittima o testimone di un atto di abuso finanziario. Esistono in Europa delle organizzazioni a delinquere attrezzate per sfruttare gli anziani. Dobbiamo affrontare il fenomeno su scala europea rivedendo la formazione dei medici, dei giudici, degli avvocati, delle forze dell'ordine e perfino dei famigliari stessi degli anziani, per prepararli e sensibilizzarli al problema".

"Il tema degli abusi finanziari ai danni delle persone anziane - spiega Jean-Claude Roglian, vicepresidente di Fiapa - ci tiene occupati da diversi anni. Nel 2007 il Consiglio scientifico di Fiapa ha svolto una ricerca sulla situazione dei maltrattamenti degli anziani. Il fenomeno è impalpabile: le forze dell'ordine non possiedono dati in merito, perché gli anziani non li denunciano. Ora presenteremo la "Carta dei diritti delle persone anziane" alle maggiori istituzioni internazionali: dall'Onu all'Unesco, dall'Organizzazione mondiale della sanità al Consiglio d'Europa".

"Una Carta europea per i diritti socio-assistenziali esisteva già - puntualizza Fabio Menicacci, segretario nazionale dell'Anap - ma le istituzioni sono ancora sprovviste di strumenti per combattere gli abusi finanziari. In Italia, per esempio, esiste il giudice minorile, ma non un giudice per gli anziani. In Italia, nel 2050 l'aspettativa di vita degli uomini raggiungerà gli 86,6 anni per gli uomini e 88,8 per le donne. La struttura demografica della nostra popolazione muterà radicalmente: gli anziani rappresenteranno il 33,6% del totale degli italiani, tre volte e mezzo la quota dei giovani che si attesterà sul 12,7%. A fronte di questa rivoluzione, sarà fondamentale che tutta l'Europa coordini i propri sforzi di prevenzione degli abusi su una così larga parte della sua popolazione. L'obiettivo del confronto tra Anap e Fiapa - conclude Menicacci - è stato proprio quello di formulare proposte per omologare le figure istituzionali di sostegno agli anziani e raggiungere un'omogeneità di figure di rappresentanza a livello europeo".

(30 ottobre 2011)