Dubbi? Perplessità? Incertezze? Nella rubrica L'Esperto risponde quattordici nuovi quesiti per facilitare la vita di chi è coinvolto dalla disabilità. Patente speciali, agevolazioni fiscali, aggravamento, compatibilità pensionistiche, sostegno personale e di cura, permessi lavorativi e tanto altro. Perché è la direzione che a volte serve

ROMA - Torna con quattordici nuovi quesiti la rubrica "L'Esperto risponde" del contact center integrato Superabile.it: dalle leggi alla scuola, dal lavoro all'Inail, fino alle barriere architettoniche nessun utente resta senza risposte. Per ogni dubbio, una risposta. Per ogni incertezza, una direzione. Per ogni perplessità, un punto e a capo.
Sette i quesiti relativi alla legislazione vigente. Come facilitare la vita di chi deve rinnovare la patente speciale, ma anche come mettere in regola il proprio marito-badante. Come essere esonerato dalla visita di rinnovo dello stato di disabilità, ma anche come godere dei permessi lavorativi retribuiti se il congiunto è a più di 100 chilometri di distanza. Quali agevolazioni sono previste in merito alla Nettezza Urbana e quali per il rilascio della patente speciale, delle agevolazioni auto e dell'Iva ridotta. Infine come ottenere l'invalidità se si è malati oncologici. Per tutti, c'è una risposta e nessuno rischia di perdersi tra leggi, regolamenti e circolari.
Tre, invece, i quesiti Inail che hanno trovato risposta, mentre solo uno è il dubbio in merito alle barriere architettoniche. Quest'ultima perplessità è di un giovane architetto che chiede un parere per l'installazione di una porta "Rei": l'universal design comincia a mietere vittime e l'esperto indirizza nella direzione giusta. Difficilmente poi ci si potrà perdere nelle indicazioni dell'esperto Inail: non si perde il figlio che chiede se è reale l'equiparazione tra vittime del lavoro e vittime di mafia; non si perde l'infortunato che ancora non sta bene e vorrebbe chiedere un aggravamento; non si perde neppure chi chiede informazioni sul riscatto delle rendite. L'esperto diventa una bussola ed è difficile non capire in quale direzione andare.
Risposte anche per la vita di tutti i giorni: la scuola, i bambini, il lavoro. Esempio: si può lavorare pur essendo pensionato Inpdap? "L'inizio di attività lavorativa, anche part-time, successiva alla liquidazione della pensione, determina .- sentenzia senza appello l'esperto - la perdita della stessa, qualunque sia il reddito ricavato dall'attività lavorativa". Uguale certezza nella risposta data alla madre che chiede se il figlio con disabilità può rimanere oltre l'età stabilità nella scuola materna e al padre che si informa sull'assegnazione delle aree disciplinari per le insegnanti di sostegno. (Erica Battaglia)
(30 marzo 2009)




