Diretta da Raffaele Iaria, si occupa di problemi famigliari. La motivazione: "Una rivista sulla famiglia scritta dalle famiglie"

ROMA - Ieri mattina, nell'ambito delle premiazioni relative al "Premio Amico della Famiglia" bandito dal Dipartimento delle Politiche della Famiglia, la rivista di problemi familiari "Punto Famiglia", diretta da Raffaele Iaria, è stata menzionata nella categoria soggetti pubblici e privati.
Il Sottosegretario alle Politiche per la Famiglia, Carlo Giovanardi, in merito alle premiazioni del concorso, ha dichiarato: "La scelta dei premiati non è stata semplice; la Commissione giudicatrice ha dovuto esaminare e comparare 609 domande di partecipazione, numero triplicato rispetto all'edizione 2007". Elemento fondamentale per il conferimento delle premiazioni è stata la partecipazione attiva e significativa delle famiglie nelle fasi di ideazione e progettazione degli interventi dei progetti presentati.
La motivazione: "Punto Famiglia, una rivista sulla famiglia scritta dalle famiglie. L'iniziativa lodevole consiste in un laboratorio giornalistico in cui le famiglie volontarie, a partire dalle proprie esperienze e competenze, si sperimentano nella redazione di articoli, approfondimenti, e interviste inerenti il tema della vita familiare. L'attività è rivolta ad una platea di ulteriori famiglie nonché di operatori sociali ed educativi che operano nel campo della famiglia e dei minori".
Un importante traguardo per la rivista che da 4 anni si impegna in un'opera culturale tutta incentrata a valorizzare la famiglia con contenuti che presentano sia esperienze di vita quotidiana che riflessioni su temi di grande attualità. Silvio Longobardi, direttore editoriale della testata commenta l'esito del Premio: "Essere menzionati all'interno di questa importante manifestazione ci spinge a lavorare con maggiore passione e motivazione. La nostra avventura editoriale è iniziata e continua a svilupparsi grazie all'impegno di tante famiglie e di volontari che credono nella famiglia e nel suo insostituibile ruolo all'interno della società".
(27 novembre 2009)












