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Dossier

Il 72% dei disabili non svolge attività di svago

Solo il 14,5% a al cinema, il 4,5% in discoteca, il 7,7% a teatro. Poco diffusa anche la lettura: il 24,3% ha letto un libro negli ultimi 12 mesi. Solo il 12,3% usa il computer

discoteca

ROMA - Il 72% degli italiani con disabilità non svolge attività culturali o di intrattenimento: è quanto emerge dal Rapporto Istat sulla disabilita pubblicato stamattina. Scendendo maggiormente nel dettaglio, solo il 14,6% di persone con riduzione di autonomia elevata o parziale va al cinema: una ristretta minoranza, se consideriamo che la percentuale sale al 48,9% quando guardiamo al totale della popolazione. Ancora meno numerose sono le persone disabili che vanno a concerti di musica classica (4,5%) in discoteca (5,9%), a teatro (7,7%) o a mostre e musei (10,4%). Per quanto riguarda i passatempi casalinghi, il computer prevale decisamente sui libri: solo il 24,3% delle persone disabili infatti ha letto un libro negli ultimi 12 mesi considerati dall'indagine, contro il 44,1% riferito al totale della popolazione italiana. Poco diffuso anche l'utilizzo del computer, che coinvolge il 42,2% degli italiani, ma solo il 12,3 per cento della popolazione con limitazioni dell'autonomia personale e il 9,4 per cento di quella con gravi limitazioni dell'autonomia personale. (cl)

(13 maggio 2010)

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persone passeggiano per stradaRapporto Istat con dati aggiornati al 2004. Quasi la metà ha più di ottant'anni, due su tre sono donne. Grandi differenze regionali: più al sud e nelle isole, meno al nord. Maggiore incidenza fra le donne del mezzogiorno

Disabilità, Istat: "Buone leggi, ma restano esclusione e marginalizzazione"

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