Le situazioni più "vulnerabili" si registrano per le famiglie di anziani che vivono soli, per le famiglie di anziani monogenitori con figli adulti e per quelle del Mezzogiorno

ROMA - Qual è il contesto familiare in cui vivono gli anziani in Italia? Ecco alcuni dati emersi dal seminario nazionale dei pensionati della Cisl, in corso di svolgimento a Roma. I dati sulla condizione anziana "parlano" del fatto che 11.273.000 persone residenti in Italia hanno 65 anni o più: 4.729.000 sono uomini e 6.544.000 donne. Il 37,1% delle donne vive da sola (contro il 13,8% degli uomini). Oltre la metà degli uomini vive con il coniuge senza figli (la percentuale scende al 31,7% tra le donne). Più diffusa tra le donne anche la condizione di monogenitore (sono l'8,5% contro il 2,7%) e di membro aggregato in famiglie composte da coppie, con o senza figli, o da genitori soli: 6,6% contro 1,9%. Circa il 21,7% degli uomini vive con il partner e almeno un figlio, contesto familiare che riguarda solo il 9,3% delle donne ultrasessantaquattrenni. Sono 224 mila, poi, le persone di 65 anni o più che sono ospiti in un istituto, tra queste circa 171 mila sono donne.
I segmenti più vulnerabili. Le situazioni più gravi si osservano per le famiglie di anziani che vivono soli (per il 37,1% una spesa imprevista di 600 euro costituirebbe un problema; ben il 16,3% ha avuto difficoltà ad acquistare i vestiti necessari, il 15,4% ha difficoltà ad arrivare alla fine del mese, il 13,4% ad acquistare medicine e il 13,2% a riscaldare l'abitazione), per quelle che vivono come monogenitori con figli adulti (per il 30,1% una spesa imprevista di 600 euro costituirebbe un problema; la difficoltà a riscaldare l'abitazione riguarda il 12,1% e nel caso delle spese sanitarie sale al l3,4%) e per quelle che vivono nel Mezzogiorno (ben il 40,4% delle famiglie con anziani dichiara che una spesa imprevista di 600 euro costituirebbe un problema, è del 24,3% la percentuale di anziani in famiglie che dichiarano di avere avuto difficoltà ad acquistare abbigliamento necessario e il 21,8% nel caso di medicine. Quasi 1/5 delle famiglie - 20,4% - dichiara infine di avere avuto difficoltà a riscaldare l'abitazione".
(14 gennaio 2009)






