L’approfondimento sul testo che ministero del lavoro e della salute stanno mettendo a punto in queste settimane: previsto il diritto alla tutela indipendentemente dalla tipologia di rapporto contrattuale

Dal nostro inviato
NAPOLI - Un testo unico in materia di salute e sicurezza del lavoro capace di riorganizzare completamente la normativa vigente, assicurando maggiori tutele ai lavoratori e diffondendo tra le imprese la cultura della sicurezza. Questo l'ambizioso obiettivo che ministero del lavoro e ministero della Salute intendono realizzare, attraverso una concertazione continua con le parti sociali e con le Regioni. Due gli elementi di assoluta novità della nuova legge in preparazione. Il primo riguarda i lavoratori. Se, da una parte, il testo unico si propone di riservare un'attenzione particolare a tutte quelle categorie che, per loro stessa natura, sono maggiormente esposte ai rischi sul lavoro (giovani, immigrati, lavoratori in somministrazione) e verso alcuni settori di cui è ampiamente sperimentata la maggiore pericolosità (in particolare quello edilizio), è altrettanto vero - ed è questa la grande rivoluzione del testo unico - che tutti i lavoratori, indipendentemente dal tipo di contratto, avranno il diritto fondamentale e imprescindibile di essere tutelati, in qualsiasi caso. In questo senso, l'attuale ddl delega che anticipa il testo unico già rappresenta una grande conquista in termini di diritti e di tutele di quella parte di lavoro - ad oggi il segmento più grande del mercato del lavoro-, che si definisce precaria o flessibile.
La seconda novità del testo unico, invece, è rappresentata dalla diffusione della cultura e dell'educazione alla sicurezza all'interno delle aziende. Aziende che saranno messe in condizione di trasmettere, a loro volta, questa cultura, essendo agevolate sia attraverso misure di semplificazione degli adempimenti in materia di sicurezza, sia attraverso misure di finanziamento. Uno strumento fondamentale per garantire il rispetto delle norme di sicurezza nelle imprese, sarà, inoltre, dato dalla riorganizzazione dell'apparato sanzonatorio, in modo da far corrispondere esattamente a un'infrazione una sanzione.
Nel riconoscimento del concetto di "bilateralità", in altre parole, questo testo unico dovrà ridefinire completamente le regole del gioco, i diritti e i doveri dei lavoratori e dei datori di lavoro, soprattutto attraverso attività di informazione e formazione continua, altro tassello fondamentale della legge. (Maria Nocerino)
(26 gennaio 2007)
















